Oggi si fa un gran parlare del «piano Kalergi» (un progetto per favorire l'immigrazione africana e asiatica in Europa e dare origine a una nuova etnia) o del «piano Bilderberg» (che avrebbe imposto al mondo il neoliberismo e favorito le crisi economiche dal 1994 al 2008). È a cavallo della modernità, a partire dalla fine del 700, che si moltiplicano false congiure e teorie della cospirazione considerate reali o altamente probabili: l'idea che esista un gruppo di individui che, in segreto, domini la politica, la finanza e gli eventi globali della storia da allora non ci ha più abbandonato. Ecco perché
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L’incontro difficile Ira cristiani e musulmani
Un anno fa il Pew Research Center, uno degli istituti di indagini più importanti del mondo, pubblicò una ricerca in cui l'Italia appariva il Paese dell'Europa occidentale più diffidente verso islamici e immigrati. Un mese fa i nuovi dati hanno evidenziato una diffidenza ancora maggiore. Abbiamo chiesto al direttore di spiegare questi risultati
Sono Africa, Russia e Cina i nuovi crucci per l’Unione
Gli euroscettici ora sono più prudenti nel chiedere un’uscita parallela ma i governi populisti in modi diversi sfidano l’ortodossia comunitaria
La sterzata di Trump isola l’Italia su Tripoli
Fronte pro Haftar
Dalla Grande guerra all’Iran, l’America e il vizio delle sanzioni
Unilateralismo che sconfina nella prepotenza
L’Italia che non va
Trump ha scelto Haftar in Libia e noi isolati con Xi tra i Paesi Ue
Razzismo e populismo proliferano nei Paesi dei “senza memoria”
Un saggio di Geraldine Schwarz sull’Europa che torna al suo passato peggiore
Valore e prezzo della gratuità
La profezia è bene comune universale, e la tendenza alla clericalizzazione non è esclusiva delle Chiese ma è una costante antropologica della gestione del potere.
Stare nella Ue è positivo?
Il sì del 45% degli italiani batte gli scettici (24%) Fiducia in lieve crescita: l’indice è al 40 per cento
Manduria, i giovani permale
La violenza è talmente sdoganata che i ragazzi credono che tutto sia gioco e non sentono sulla pelle il dolore altrui