No, l’amore non vince tutto

Ci sono il coinvolgimento passionale e i legami familiari, l’amicizia, la tensione per un ideale, l’afflato religioso... Tante forme di un sentimento che si è espresso diversamente nel tempo (da Saffo all’emoji). E che non è solo possibilità e sogni ma anche regole, canoni, imposizioni. Ora un’opera in 6 volumi, traccia una storia culturale (oltre duemila anni) di un’emozione da sempre decisiva. Il progetto, dice la curatrice Katie Barclay, «assume in tempi di esasperato cinismo un significato politico»

Perché ciò che è «naturale» ci sembra anche moralmente giusto?

Ultimamente si sta affermando sempre di più l’idea che ciò che è naturale - dal parto alla coltivazione, dal sesso alla genitorialità - sia anche moralmente giusto. Eppure la storia umana è anche la storia del nostro desiderio di emanciparci, attraverso scienza e cultura, dalla morte, dalle malattie e dal dolore. Cos’è cambiato, e cosa dice di noi questa retorica del “naturale”.