J.M. Coetzee. Nell’ultima raccolta di racconti il Nobel sudafricano mette a nudo la fragilità, la sofferenza e la transitorietà di ogni essere che la società occulta con le buone maniere
Herman Melville. Lo scrittore nacque duecento anni fa. Ma il suo capolavoro, «Moby Dick», ne ha fatto un autore del Novecento. Non piacque ai contemporanei per l’inaudita potenza e per la complessa impalcatura metafisica
Vere avventure. Nemo e l’«Isola misteriosa» sono la prosecuzione, racconta Piero Boitani, del «Conte di Montecristo». E della complicità anche gastronomica tra i due grandi scrittori