La gerarchia, di per sé, produce differenze, muri, barriere; li produce perché si fonda su di essi. In tutte le nostre organizzazioni, quindi, è sempre presente, manifesto o nascosto, il rischio dell'esclusione
Archivio articoli per il tag: Cultura - pagina 607
Il giornalismo che parte dalla realtà e finisce nell’apologia della mescolanza
Raccontare i fatti, fra un opposto e l’altro
Una stanchezza senza fine?
La fatica di essere pigri
Ogni libro regalato è un cavallo di Troia
Si può fare male arrogandosi il diritto di regalare un libro? Se sì, quanto?
“Moravia, Morante, Pasolini è stato leggendo loro che ho capito me stesso”
Intervista a René De Ceccatty - Tutti e tre pensavano di essere poeti. E uno solo lo era davvero, PPP, il cui desiderio era capire l'Italia
Anche sul presente si fa archeologia
Questa è la scienza che ci mette in contatto con il nostro passato, talvolta molto remoto (ma non sempre: si può fare ricerca anche tra i rifiuti delle metropoli contemporanee) o molto ontano (ma non sempre: guardate che cosa è capitato ai sudditi britannici che durante le quarantene sono stati invitati a scavare davanti a casa). Ora un volume esplora le indagini clamorose: la storia della piccola Lucy, a scoperta delle prime forme di vita associata in Anatolia, le analisi del sito di Stonehenge
La giustizia che fa i conti con la storia
Secondo il giurista Justin Collings, nel diritto costituzionale ci sono due modi di trattare le colpe del passato: metterle tra parentesi per ricreare una continuità positiva; oppure cercare di redimerle eliminandone le cause. Si possono combinare queste strategie, ma è dannoso rimuovere il problema
I bambini all’inferno II pianto di Arianna
Era la più piccola di una famiglia di 9 persone: tutti deportati ad Auschwitz, tornarono soltanto lei e un fratello. Oggi è tra gli ultimi testimoni. «Gli incubi non mi lasciano»
L’amore attorno a una camera a gas
Se questo è amore
Noi non siamo al centro. I romanzi post umani
Biologia, genetica, tecnologia sono ritenute in grado di trasformare l’individuo. Oltre la specie, oltre la morte. Ma smascherano anche l’illusione dell’antropocentrismo: non siamo troppo diversi dagli altri animali. In che futuro vivremo? La letteratura è utile perché ci aiuta a immaginarlo. Specie ora che il Covid rende la domanda più urgente: le distopie di Margaret Atwood, il potere della natura di Richard Powers, le allegorie di Jeff Vander Meer, le poesie dell’italiana Laura Pugno