Gli editori ne sfornano a migliaia, ma a che servono? Meloni, Santoro, Dibba, ma anche Vespa e Veltroni, non scrivono per essere letti, né per “guidare le masse”, come si diceva una volta, ma per andare in televisione
Archivio articoli per il tag: Cultura - pagina 571
Le elezioni di sangue nella nostra storia
15 Maggio 1921. Cent’anni fa morirono 29 persone nel solo giorno del voto: i fascisti, che conquistarono 35 seggi, da sei mesi colpivano e a volte uccidevano gli avversari politici
Il chip metafisico di Franco Battiato
1945/2021
Il gioco che non fa giocare
Una minaccia alla libertà concreta di ogni giorno non è costituita, almeno nei Paesi occidentali, da dittature che controllano e reprimono ogni gesto e ogni individuo, ma da una valanga di offerte e prescrizioni di ogni genere, sigle da decifrare, moduli da riempire, sollecitazioni da seguire.
Cantami ancora, o Diva, la dolce lingua d’Omero
Pare lontano e misterioso eppure permea la nostra cultura e le nostre etimologie, ed è veicolo di pensieri, personaggi e immaginazione. Un lascito fondamentale per sviluppare le capacità critiche
Se anche le usignole cantano
Con un approccio cognitivo-comportamentale Jennifer Ackerman affronta le modalità di comunicazione, gioco e corteggiamento
Il segreto di una lezione senza noia
Ciò che gli esami non possono valutare e che nessuna tecnologia potrà inventare è il momento magico in cui il sapere si trasmette
Come possiamo tradurre la poetica degli errori
Ci sono scrittori e poeti che sbagliano di proposito e altri che lo fanno invece in maniera inconsapevole. Per tutti l'interrogativo è lo stesso: in che modo si può rendere lo stesso lapsus ma in una lingua diversa? La traduzione non è una sequenza di azioni meccaniche, ma richiede la capacità di mettersi in gioco
Giorgio Strehler. Cuore, pancia, cervello e sesso
Nasceva il 14 agosto 1921 uno dei registi più grandi, fondatore nel1947 con Paolo Grassi del Piccolo di Milano, inventore di uno spazio pubblico, comprensibile, per tutti; fu memorabile in Shakespeare, Brecht, Pirandello, Goldoni, Cechov. Andrea Jonasson, attrice e moglie. «Parlo sempre con lui. Abbiamo ancora tante cose da dirci»
Chiare, fresche e Dolci acque
Tra la primavera e l’estate dimezzo secolo fa, nel1971, in Sicilia entrò in funzione la grande diga di Partinico, voluta dallo scrittore e filantropo: Danilo Dolci aveva puntato tutto sul riscatto dei contadini di quelle terre e aveva fondato nel 1952, a Trappeto, la comunità di Borgo di Dio.