Storia del partito fascista. Le vicende del movimento - poi divenuto milizia e sfociato in regime totalitario - si possono ripercorrere quasi giorno per giorno nell'intera penisola
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La Casa Mondo
Per il filosofo Emanuele Coccia le nostre dimore non sono solo un tetto sotto cui ripararci. Sono un artefatto per «addomesticare» il mondo e accoglierne la porzione che ci rende felici: persone, animali, cose…Solo che nell’Antropocene la Terra l' abbiamo addomesticata tutta: l'intero pianeta è diventato casa. Così saltano Stati, città, divisione pubblico-privato…
Brasile servirebbe un Biden.Bolsonaro annaspa
L'attuale leader giunto al potere sulla scia della crisi economica, è un tipico esponente del populismo latino-americano ostile a qualsiasi regola dello Stato di diritto.C'è in lui un'anima fascista, però non è tale il regime politico e istituzionale, che sta resistendo alle sue pressioni. La gestione disastrosa del Covid ha affossato la popolarità del presidente, mentre torna in campo il suo rivale acerrimo Lula.Ma il paese non ha bisogno di scontri frontali, bensì di un riequilibrio verso il centro.
Giappone-Europa Siamo il confine che ci attraversa
Laura Imai Messina è un'italiana che vive a Tokyo e nei testi - anche in quello nuovo - esprime il suo amore per un mondo, spesso contraddittorio, che ormai conosce bene: «Laggiù impari ad accettare di sbagliare e a essere diverso»
Gadda , il fratello e il «tiranno». Sensi di colpa in guerra e in pace
Emerge sempre più, con il fluire degli anni, il livello delle angosce, dell' ipocondria, delle follie, degli sfoghi del romanziere
Hirut, moglie amata e madre amorosa, un soldato
Sono i caduti della guerra d'Etiopia che la scrittrice Maaza Mengiste fa rivivere in “Il re ombra”
Si chiama Strega ma è degli uomini
Le donne sono sempre state sottorappresentate: tra i votanti, tra i candidati, tra i vincitori
Un linciaggio e un noir.I due Steinbeck inediti
Mentre lavorava a un saggio sull'autore californiano, Gavin Johns ha rintracciato due testi sconosciuti: una storia basata su un fatto di cronaca e un romanzo di 233 pagine con delitti e Lupi mannari, rifiutato dagli editori.L'occasione per recuperare uno scrittore «ingiustamente emarginato dall'establishment»
Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai in una camera da letto
Cos’hanno in comune il genio medievale di Dante Alighieri e quello modernista di Marcel Proust? Tanto, tantissimo: lo capì, con l’imbarazzo del filologo e l’audacia del letterato di grido, Gianfranco Contini. Tanto per cominciare si sovrappongono la prima persona singolare del Poeta e quella altrettanto controversa del Narratore della “Recherche”. E poi: la selva selvaggia del primo non è forse la stanza immersa in un buio tiepido e caliginoso del secondo?
Non sempre una buona decisione si può giudicare dalle sue conseguenze
Molto più spesso di quanto siamo disposti ad ammettere i nostri meriti derivano dal caso e dalla fortuna