Grazie alla sua profonda conoscenza dell’età classica Nietzsche lancia la sfida che lo porterà alla distruzione, prima del pensiero e poi di se stesso accusando Platone di aver ridotto il mondo e la vita alla sola ragione. E di aver rimosso le pulsioni ataviche
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Carlo Levi, Cristo si è fermato a Eboli
Riletture di un capolavoro
L’ossessione della preistoria
Nella conoscenza di un passato così remoto ci sono inevitabili lacune che diventano varchi per l’ideologia, denuncia Stefanos Geroulanos. Il colonialismo, ad esempio, definì primitivi i popoli indigeni. Tuttora fatichiamo a collocare i Neanderthal in relazione con noi
Vivere sulla terra, che cambiamento!
Il filosofo Peter Godfrey-Smith conclude la trilogia iniziata con «Altre menti» e «Metazooa» con la storia dell’azione dei viventi e il modo in cui ha modificato l’ambiente
La Natura in Rosa Luxemburg
Il cuore tenero di una rivoluzionaria
È la fine del mondo ma nessuno ci crede
Cambiamento climatico. Troppo spesso la scienza non riesce a sfondare il muro dei meccanismi mentali così ci si affida a un miscuglio di speranze, fraintendimenti ed egoismi generazionali
Frati mendicanti, i primi maestri di economia
Tra il XIII e il XV secolo l’economia diventa un tema di dibattito teologico e raggiunge un ampio pubblico: il saggio di Luca Ughetti Predicare l’economia, Carocci, 2025.
Economia e demografia I migranti aiutano l’Italia
C’è la questione del lavoro (mestieri che non tutti fanno, per esempio nella cura delle persone o in agricoltura); c’è la questione dell’integrazione (l’accoglienza, le politiche sociali, i pericoli della criminalità); e c’è la questione della denatalità (1,18 figli per donna è la metà di ciò che serve per il ricambio generazionale)
Tutti i nemici di una fragile democrazia
Contro il neoliberismo. Wolfgang Streeck sostiene che mercati globalizzati e meccanismi di governance tecnocratici siano all’origine di un sistema iniquo
Arriva Moravia, nascondete le tazzine!
Leonetta Cecchi Pieraccini, moglie di Emilio Cecchi e inserita nella vita culturale romana, annotò nelle «Agendine» fatti, incontri, conversazioni, con un talento eccezionale. Una lettura irresistibile: anche l’aneddoto può essere letteratura