Bagliori d’estate. Incantano i poeti per la loro luce (che serve alla riproduzione e deriva dall’ossidazione di una proteina), ma sono terribili predatrici: la larva che assalta il corpo di una lumaca fa impressione
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Se il topo pratica il primo soccorso
Prove tecniche di resurrezione. Ci sono evidenze aneddotiche che in molte specie, come i roditori, vengano messe in atto procedure verso conspecifici che appaiono immobili e non responsivi
Caduta e resurrezione di Rocco il gatto
L’altalenante storia di un randagio bianco e nero, in una via al Pinciano di Roma: ora è il leader del quartiere e guarda gli umani con degnazione prima di riprendere la sua strada
Parole che sanno di Bessarabia
Con “Una storia romena” il regista Cristian Mungiu completa l’opera di una vita: i ricordi della nonna
Critica della ragione vittimistica
Un giovane del Bronx che sfrutta le sue origini per diventare scrittore. L’esordio spietato di Andrew Boryga
Le stagioni del delitto
Quattro voci narranti, quattro vite ordinarie in un paese del Midwest per ricostruire un omicidio: il noir sociale di Marie Vingtras
Indovina chi viene a cena
Si comincia con una donna e un uomo al ristorante poi la scena cambia e ci ritroviamo nel gioco di ruolo che Katie Kitamura costruisce come un teatro
L’umanità precipita verso la catastrofe
Il francese Abel Quentin racconta in forma narrativa la storia vera degli scienziati che, insieme a Jay W. Forrester, lavorarono al «Rapporto sui limiti dello sviluppo» del1972, il più terrificante oracolo che il mondo abbia mai ricevuto. È la storia di quando abbiamo avuto la possibilità di salvare il pianeta e abbiamo deciso di non farlo: Quentin la espone con gli strumenti del romanzo corale, scritto in punta di penna, inaspettatamente divertente
La coppia è liquida
Fino a pochi decenni fa c’erano alcuni punti fermi nella vita delle persone: l’acquisto della prima casa, il posto fisso, il matrimonio. Oggi continuiamo a comprare casa (sempre più tardi), e a essere assunti (sempre più tardi; e non è un tabù cambiare lavoro, anzi...), ma le relazioni sono diventate più fluide: a tempo determinato. Non si sta insieme «per sempre», ma «per un po’», seguendo inclinazioni, circostanze e ambizioni.
L’ideologia ci possiede e ci cambia il cervello
La neuroscienziata Leor Zmigrod studia come certi condizionamenti intervengono nel nostro modo di pensare. «Ma il libero arbitrio esiste. E la flessibilità è un aiuto»