Si celebra in Finlandia il processo alla Bibbia

Dal 2019 l’ex ministra dell’Interno Päivi Räsänen è al centro di un caso cruciale per la libertà d’espressione dei cristiani in Occidente. Indagata per un tweet in cui rimproverava ai vescovi luterani di sostenere il gay pride e dunque di dimenticare che nelle Scritture gli omosessuali sono considerati peccatori, è stata prosciolta in primo grado. La procuratrice generale ha però presentato ricorso. «Se verrò condannata sarà una enorme censura»

Dio non va più all’università

Le parole possono cambiare la storia: l’ateneo di Nimega, nei Paesi Bassi, ha perso l’aggettivo cattolico (una questione soltanto in parte locale, perché rivela la crisi di identità delle istituzioni accademiche legate agli episcopati); l’università di Oxford ha cambiato nome alla Facoltà di Studi orientali (poiché il termine orientale richiama l’epoca della colonizzazione). In entrambi i casi sono in gioco i rapporti all’interno delle società e nel dialogo tra le culture. In tutto il mondo