Mobilità precarie. Spazio-tempo e la sfida dell’accessibilità in due città metropolitane europee

Mobilità precarie. Spazio-tempo e la sfida dell’accessibilità in due città metropolitane europee

La condizione di precarietà lavorativa si associa a un aumento dei bisogni di mobilità urbana per l’accesso al lavoro e il raggiungimento di beni e servizi economici o gratuiti, incidendo al contempo sulle possibilità di sostenere i costi della mobilità. Questo è uno dei paradossi analizzati dal giovane sociologo Luca Daconto nella ricerca svolta a Milano e Lione grazie al nostro programma Young Professional Grant, di cui vi presentiamo una sintesi dei risultati.

Imprenditori marocchini ad Amsterdam e Milano: risorse mobilitate e pratiche transnazionali

Il tema del lavoro autonomo degli immigrati ha riscosso ampio interesse nella letteratura (Ambrosini, 2011) visto la sua importanza e rilevanza nella società attuale. La maggioranza di queste ricerche si sono focalizzate sulle esperienze imprenditoriali esclusivamente centrate nel paese di immigrazione.

Esistono enclaves etniche a Milano? Un’analisi della popolazione dei “quartieri etnici” – Raffaele Vacca (Università di Milano-Bicocca)

Questo lavoro applica alcuni strumenti della statistica spaziale e dei software Gis (Geographic Information System) ai dati censuari più recenti per il Comune di Milano (anno 2001), analizzati al livello territoriale delle sezioni di censimento. L'obiettivo è studiare la distribuzione residenziale delle quattro popolazioni immigrate più numerose in città nel 2001: filippini, egiziani, peruviani e cinesi

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