La domanda più inquietante è: la nuova egemonia sarà stabilita dal vincitore di una guerra globale, come in passato, oppure ci sarà un razionale e costruttivo confronto tra tutti gli attori che abitano il nostro pianeta?
Archivio articoli per il tag: Economia - pagina 33
Cina e Usa, il dovere di costruire la pace
La leadership si conserva solo con l’esercizio della responsabilità
Le previsioni economiche tendono al brutto
Sull’economia mondiale gravano minacce rilevanti, dal Covid in Cina a una possibile contrazione dell’economia Usa, alla guerra in Ucraina. Il Fmi stima un rialzo dell’inflazione al 7,4%, una contrazione della crescita del Pil mondiale al 3,6 con rischi di recessione in paesi fragili come l’Italia.
Nuova emergenza alimentare in Africa
I venti di guerra stanno mettendo a dura prova l’economia mondiale con effetti negativi, soprattutto sul continente africano.
Rinnovabili per sostituire il gas russo
L’Italia può rinunciare al gas russo, ma deve attuare una strategia integrata di decarbonizzazione del sistema elettrico, seguendo le politiche climatiche europee. Localizzazione degli investimenti e stoccaggio di elettricità sono i fattori cruciali.
La nuova valuta commerciale di Russia e Cina
Una nuova moneta internazionale alternativa al dollaro
Eolico e solare al posto del gas. Una svolta energetica per la pace
Rimuovere i vincoli che frenano la transizione un vantaggio per famiglie e imprese. Bastano 2-3 anni per renderci indipendenti dalla Russia, ma in prospettiva anche dal legame con altri regimi non democratici. Una rivoluzione positiva per clima e salute.
Il prezzo della guerra e i segnali di recessione
Misure urgenti
Per rispondere alla crisi ucraina serve una nuova governance economica
Il conflitto e le sue conseguenze in Europa
Disuguaglianze, un’Italia senza mobilità mantiene le ingiustizie sociali
Siamo una società che tende a cristallizzare le posizioni individuali e che, per di più, riesce ad aggravare le disuguaglianze decretando l’ulteriore arretramento di chi - soprattutto donne, lavoratori meno istruiti e del sud - già occupava i gradini più bassi della scala economica.