La guerra Russia-Ucraina e l’inversione morale

La barbarie va fermata in nome della democrazia e della libertà, aggredite a Kiev e Mariupol, proprio perché siamo occidentali e questi valori sono la nostra identità. Invece assistiamo a un uso reticente dell'evidenza, con una procedura ipocrita: si liquida la condanna dell'invasore in una riga, per poi rovesciare dubbi e critiche sul Paese invaso e sull'Occidente che lo sostiene

Difesa comune, una priorità per i quattro Grandi della Ue

I quattro maggiori Stati dell’Unione (Germania, Francia, Italia e Spagna), condividendo gli obiettivi fondamentali di politica estera, debbono preparare uno schema di accordo che troverà immediatamente l’adesione di altre nazioni, superando facilmente la soglia di nove, numero necessario per dare vita a una cooperazione rafforzata.

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