L’occhio di Xi Jinping sorveglia anche le emozioni

Nuove leggi in materia di sicurezza dei dati, tutela della privacy e antitrust hanno cementato agli inizi dell’anno la presa del Pcc su vaste riserve di informazioni in possesso del regime. Tra le nuove forme di controllo politico, le più inquietanti riguardano il riconoscimento delle emozioni e la profilazione razziale. Le democrazie possono fare di più per arginarle

Sull’ambiente i progressisti non sanno parlare agli elettori

Anche se la maggior parte della popolazione è consapevole del pericolo posto dal cambiamento climatico, le recenti tornate elettorali in Svezia e in Italia mostrano che il tema fatica ad affermarsi alle urne. Una difficoltà che deriva dal fatto che i partiti di sinistra adottano la retorica ambientalista, ma senza offrire davvero una visione su diritti e futuro

Il secolo della guerra perpetua a bassa intensità

Tre grandi negoziati di pace hanno plasmato profondamente il mondo moderno negli ultimi due secoli: il congresso di Vienna, la conferenza di pace di Parigi e la conferenza di Jalta. Oggi è difficile immaginare nuove “grandi guerre” tra stati. Ma il post Guerra fredda non ha coronato il sogno kantiano della pace perpetua: ha frammentato e globalizzato i conflitti

L’agenda degli attori mondiali alla Cop27 di Sharm el Sheikh i

È iniziata in Egitto la Conferenza sul clima che durerà fino al 18 novembre. Tanti i leader presenti, da Biden a Rishi Sunak. Ma pesano le assenze di Putin, Xi Jinping e Narendra Modi, e un generale senso di sfiducia dopo i risultati di Glasgow 2021. Gli occhi sono puntati soprattutto sui grandi inquinatori, ma anche sui paesi meno sviluppati, che reclamano risarciment