Il libro di Emma Cline (da dopodomani, Einaudi Stile libero) ha come protagonista il produttore condannato per abusi sulle donne
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Pollock e Rothko così lontani, così vicini
Vite d’artista a confronto nel saggio di Gregorio Botta
Bataclan, 5 anni dopo temo l’abitudine all’orrore
Il 13 novembre 2015 i terroristi islamici fecero 130 vittime a Parigi; gli attacchi a Nizza e Vienna dicono che non è finita. Fatiha Boudjahlat, insegnante nata in Francia da algerini, accusa: i nostri valori vanno accettati, basta con il pietismo accondiscendente verso tradizioni inaccettabili
Don Chisciotte a Parigi. L’eredità di de Gaulle
Cinquant'anni fa moriva il padre della Quinta Repubblica francese, un leader convinto di potersi imporre a dispetto delle circostanze storiche. Fu così nel 1940, quando si mise a capo della Resistenza agli occupanti nazisti, e poi nel 1958 quando risollevò il Paese dalla crisi algerina. Ma la ritrovata grandeur era un'illusione. che i suoi successori continuano invano a coltivare
Siamo chi siamo, ma anche chi raccontiamo di essere
Dare un senso alle nostre vite significa essenzialmente raccontare la nostra storia, un piccolo tassello della Storia della società in cui viviamo
L’evoluzione spiega perché il distanziamento sociale è così difficile
Abbracci, strette di mano e baci hanno le stesse importanti finalità delle forme di saluto diffuse tra gli animali, come annusarsi, conficcarsi le dita negli occhi o afferrarsi il sedere.
Ripensare la teoria economica ai tempi del Covid
L’epidemia di coronavirus ha assestato un altro duro colpo a quel “nuovo consenso” in macroeconomia già messo in discussione dalla crisi finanziaria del 2007/2008. E nel nostro paese nasce la Rete Italiana Post-Keynesiana.
Covid, restiamo lucidi nel nostro inverno più difficile
Non è il momento di cedere all’irresponsabilità. Intorno a noi abbiamo esempi di vitalità e di speranza
Ci eravamo scordati quanto è faticosa l’incertezza
Improvvisamente ogni tipo di restrizione diviene un dramma assoluto, tanto da provocare una continua ricerca dei colpevoli. Ma non se ne trovano di convincenti: è la vita ad essere così. Quella vera, non quella confortata del nostro orizzonte impigrito.
Covid, Umberto Galimberti: «Spaesati tra smartworking e abitudini perse»
Il filosofo: «L’umanità è più fragile rispetto a quella uscita dalla Seconda guerra mondiale. Abbiamo una società debole, non abituata alla fatica, alla solidarietà»