Leggendo il corso tenuto da Deleuze sul filosofo olandese si impara cosa sia la vera etica: una via per accrescere la nostra potenza senza mai confonderla con il potere
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La vita agra di Spinoza ci ricorda cosa rischia chi si oppone al potere
Dopo l’intervento di Massimo Recalcati un’altra lezione sull’attualità del filosofo. Che visse in prima persona il male dell’intolleranza
Chi è stato ad accendere il fuoco
I ritrovamenti in un sito nel sudest dell’Inghilterra suggeriscono che i neandertal sapevano innescare il fuoco almeno 400mila anni fa, molto prima di quanto si pensava
Occiriente Parole nuove per un mondo mescolato
In un contesto internazionale complesso, si torna a dibattere sul «tramonto dell’Occidente». Ma ha ancora senso proporre questa categoria e quella di Oriente quando le identità sono già plurali (vedi il sindaco di New York)?
Imperi tramontati, l’ora di India e Cina
Con l’espansione coloniale europea, l’Oriente fu considerato un luogo indistinto da dominare. Oggi di quel mondo non è rimasto molto
Il primo obiettivo: escludere la Russia
Da termine geografico, l’Occidente diventa un concetto politico nell’Ottocento, quando si cerca di definire un perimetro senza Mosca
Arundhati Roy: io e mia madre
La complessa, tempestosa amorosità del legame madre/figlia
La lotta di Otranto Racconto la guerra per parlare di pace
Per l’esordio nella regia cinematografica, Stefania Rocca mette in scena la battaglia con la quale gli ottomani espugnarono la città nel1480. Poi la trasfigura oltre il tempo. «La memoria serve a riconoscere ciò che accade oggi»
La Francia ora si scusi per il genocidio in Ruanda
Michel Bussi sceglie il thriller per affrontare la tragedia del1994: «Parigi ha colpe e tenta di cancellare la memoria delle stragi compiute dagli hutu. Punto sui giovani»
I castelli in aria di Céline
«Guerra» e «Londra», ricomparsi un po ’ misteriosamente una sessantina d’anni dopo la morte dell’autore francese, sono molto più di due «incompiute»: si tratta di romanzi essenziali che completano una costellazione di opere dove— scrisse—«c’è tutto». Chi li ha portati in Italia spiega qui perché