Muriel Barbery lascia parlare tutte le creature del pianeta, escluso l’uomo sparito all’improvviso In una galleria di ritratti firmati da Nicolas Vial
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Porci senza ali ma più uguali degli altri
Un’edizione illustrata del capolavoro di Orwell, uscito ottant’anni fa, avvicina i giovanissimi a una favola tutta politica
Questi fantasmi di Eduardo sono ancora tra noi
Compie ottant’anni la celebre commedia del grande De Filippo. Eterna metafora dell’invisibile e delle ombre che ci circondano, ispirata anche dalla sua memoria familiare
L’America ci ha plasmati. Potremo mai perdonarglielo?
Dal cinema all’industria, dall’abbigliamento alla ristorazione, l’America ha trasformato abitudini, gusti e immaginario collettivo degli italiani, e non solo. In meglio o in peggio?
Il confronto necessario per chi è al potere
Dove chi governa sfugge il confronto e si presenta come necessità indiscutibile, anche se legittimato dal consenso popolare, la dominazione ricompare
La lezione di Hanna Arendt: fuori dalla logica di dominio c’è tutto un mondo
Il 4 dicembre 1975 moriva la filosofa tedesca, ascoltata, letta e tradotta ovunque. Non smise mai di percepirsi come persona segnata dall’esilio e dal trauma della storia
Thomas Meyer «Il filosemitismo del governo Usa è pericoloso quanto l’antisemitismo»
Autore di un'aggiornata biografia su Arendt, immagina cosa penserebbe la filosofa del contesto attuale
I cattivi presagi di Arendt su sionismo e Palestina
Sulla guerra di aggressione di Putin, Arendt sarebbe convinta sostenitrice dell'Ucraina
Hannah Arendt non conosceva la parola genocidio
Il 4 dicembre di mezzo secolo fa morì a New York la filosofa di origine tedesca che rifletté sulla «banalità del male» nazista e sulle forme del totalitarismo. Rileggerne l’opera porta a (ri)scoperte suggestive a proposito di categorie chiave
La libertà del Mediterraneo
Gli scrittori difendono la parola minacciata Nasce il Pen Roma e sarà annunciato a Più libri più liberi. Qui lo presentano Sandro Veronesi(presidente), Paolo Giordano (tesoriere) e Roberto Saviano: «In Italia tutelare il diritto all’espressione è complicato», ma si guarda anche a Nord Africa e Medio Oriente