Non è un atteggiamento esclusivamente cristiano, ma è presente in tutte le civiltà. Da sempre avvertiamo la magia dell’inizio di un anno, la poesia del ricominciare.
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Il futuro della sinistra
Il fronte progressista in Europa non se la passa tanto bene. I politologi Maurizio Ferrera e Marc Lazar affrontano diagnosi e propongono rimedi: partire dalla lotta per la giustizia sociale e per l’ eguaglianza (che non è egualitarismo); rispondere all’ esigenza di sicurezza fisica, sociale ed economica; tutelare parità di genere e diversità; allargare la partecipazione democratica; proteggere da crisi climatica, pandemie, guerre (intanto)
Libertà è una parola fraintesa e vilipesa, solo la scuola può ricostruirne il senso
Nasciamo tutti in catene, come nel mito della caverna di Platone: il nostro compito è liberarcene. Per farlo dobbiamo sottoporre a una critica spietata tutto ciò che è già stato detto e fatto
Estrattivismo e patriarcato
Sul legame tra violenza ambientale e violenza di genere.
Peppone, l’ignoranza dei poveri e il nostro lapis contro la vergogna
L’estraneità degli umili rispetto ai codici delle classi colte (e della Chiesa) ha prodotto uno spaesamento che si ripropone ancora oggi
Il fantasma dell’amore
Si chiama ghosting e consiste nello sparire all’improvviso senza spiegazioni. Capita spesso e lascia uno smarrimento emotivo
Quelli che scrivono per ambizione
Prendiamo Virginia Woolf, o il caso struggente di Francis Scott Fitzgerald, o anche l’americanissimo non americano Saul Bellow, o quel Bret Easton Ellis che poco ha a che fare con la cupa dissoluzione fitzgeraldiana e ancora meno con l’aspro disincanto bellowiano... Eppure... Ecco dove può condurre la bulimica fame di gloria.
Stefano Benni e l’arte di far ridere senza livore
Stefano Benni ha scritto versi, racconti, romanzi, pezzi satirici. Non gli sono mai mancati senso dell’umorismo, intelligenza e partecipazione per le miserie umane.
Da Bach a Hitler: il precipizio tedesco
Studiosa della Germania, la britannica Mary Fulbrook smonta alcuni cliché e riflette sul percorso del Paese. Con un occhio al nazismo e un altro ad Angela Merkel («L’ammiro per varie ragioni, anche se ha fatto scelte sbagliate. Nessuno poteva prevedere le azioni di Putin»)
Il futuro e la speranza
Il nuovo anno sotto la barbarie delle guerre, con il genocidio a Gaza