Il metro di Protagora utile per misurare il presente
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Una cabina di regia per l’Europa E Londra è dentro
Ivo Daalder, già ambasciatore Usa alla Nato, ipotizza che nella difesa il nostro continente non avrà un solo leader ma un gruppo di Paesi, tra cui la Gran Bretagna, anche se fuori dall’Ue. E aggiunge: «Per gli Stati Uniti, alleati coesi e forti sono preferibili. Non per Trump, che sostenne la Brexit, ma la maggioranza degli americani non la pensa come lui»
Global Britain Un sogno fallito
Visto dal continente. Gilles Gressani: «Forse perché ha visto la Brexit, la maggioranza dei cittadini non vuole uscire né dall’euro né dall’Ue. Compresi gli elettori della destra sovranista»
Meglio Londra fuori dall’Europa
Visto dall’isola. Lord Andrew Roberts: «L’Europa affonda in termini di popolazione e Pil, l’ultima cosa da fare è ancorarsi a un continente morente. Per la Gran Bretagna, la Nato conta più dell’Ue»
La sofferenza di musei e musicisti
Andare sul continente per lavoro è un labirinto, sbarcare a Londra macchinoso. Colpa di Brexit e Covid: i visitatori internazionali sono il 61% di quelli del 2019. Parlano gli operatori
E ora siamo la barzelletta d’Europa
Uscito nel Regno Unito nel 2019, a distacco in corso, arriva in Italia il nuovo romanzo della serie cult «Slow Horses» (a settembre la sesta stagione). Mick Herron: autosabotaggio
Margarethe Von Trotta. Il mio cinema è fare politica tramite l’amore
Un’infanzia nella Berlino devastata dalla Seconda guerra mondiale e la folgorazione per il grande schermo con “Il settimo sigillo” Passando dalla recitazione alla regia, ci ha regalato i suoi ritratti di Arendt, Luxemburg, Bachmann: donne speciali viste da vicino
Il mio Ulisse povero reduce che torna a casa
Dopo “Batman”, “Interstellar” e “Oppenheimer”, la nuova sfida di Christopher Nolan: “Odissea”. Un film sul dolore della guerra sui senza patria e sulla famiglia. Ce lo racconta in anteprima
Il mio nome è Nessuno Anzi, Nessuna
Più che una Elena nera o un Achille trans, la vera rivoluzione sarebbe un Odisseo donna. Non per motivi di woke ma perché gli aspetti che ce lo fanno amare sono tutti femminili
Quanto ti odio caro Marcel
Da Joyce a Céline. E poi Follett Waugh, Perrin. Nemici di Proust Che ha però fan insospettabili Vedi Kerouac e Philip K. Dick