La pace come libertà dalla paura, non si può circoscrivere a solo interesse nazionale

Nel 1945, William Beveridge scrisse che il “prezzo della pace” è duplice: politico ed economico. «Dobbiamo assicurarci, quanto meglio si possa, che le divergenze tra le nazioni non condurranno alla guerra». Dovremmo stimolare leader e capi di Stato a ponderare l’inutilità e il danno di concepire la pace come una questione di “interesse nazionale”