Una rilettura del rapporto tra i cattolici e il problema della guerra oggi ci suggerisce di mettere sotto critica l’idea che la difesa armata sia l’unica scelta realistica e richiama i limiti della teoria della «guerra giusta», anche alla luce del magistero della Chiesa. L’opposizione tra realismo armato e pacifismo utopistico va contestata, sottolineando invece l’importanza di diplomazia, non violenza, sanzioni, istituzioni e soprattutto diritto internazionale. D'altronde, è la stessa esperienza europea che sta lì a dimostrare che la pace può essere costruita attraverso il diritto e la cooperazione.
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Umberto Eco e l’insalata
A partire da un articolo quasi dimenticato di Eco sulla struttura dell’insalata, una riflessione sul significato come prodotto delle relazioni fra le cose, arrivando dalla cucina a una più generale idea di conflitto e negoziazione.
Scuola, prima viene il bambino
Alessandra Ginzburg sosteneva con lungimiranza che la disomogeneità nei luoghi educativi è la migliore condizione per costruire fiducia e apertura verso ogni differenza. E crea i presupposti per una crescita intellettuale e umana di tutte e tutti
Uguaglianza diseguale
L’eguaglianza, che consideriamo quasi naturalmente un valore positivo e universale, ha in realtà una storia molto più ambigua: spesso è stata pensata per gli “uguali” e contemporaneamente costruita attraverso l’esclusione degli altri
Le guerre di ieri, quelle di oggi
Le ragioni dei conflitti dall’antica Grecia ai giorni nostri
Lo smarrimento e i demagoghi
It’s fashion week. In piazza Fontana c’è un consistente schieramento di forze dell’ordine, affiancate da ragazzi e ragazze di bella presenza che danno indicazioni ai passanti che vorrebbero attraversare piazza Duomo. Non si può
Né denuncia né mugugno la scuola immaginaria se ne infischia del dovere
Da Lispector a Serao , i racconti scelti da Raimo analizzano conflitti e rapporti di forza
I cervelli delle pecore
L’animale addomesticato ha una massa più piccola del muflone da cui discende. Significa che il pensiero critico non si può appaltare: occorre imparare, ragionare, allenare l’intelligenza. Lo spiegano gli svedesi Torkel Klingberg e Åsa Wikforss: felicità e democrazia hanno bisogno di conoscenza
L’uomo che scappava da se stesso
Olivier Guez mette in scena un protagonista irrisolto, stile Woody Allen anni Settanta E ci fa viaggiare in giro per il mondo con lui
Sono la donna con il machete
La protagonista del romanzo della colombiana Pilar Quintana si trasferisce nella selva e, alla partenza del marito, deve difendersi da quattro uomini e dalla natura. «La violenza è un mostro che vive dentro di noi. Vuoi domarlo? Guardalo»