Le parole sono un’approssimazione

Dal formalismo di Faulkner ai fantasmi di Joyce, fino agli automatismi retorici dei social network. Se il linguaggio pubblico è ormai ridotto a un virus propagandistico che ci costringe a essere banali e polarizzati, la letteratura rimane l'unico spazio in cui la lingua rinuncia a giudicare per provare a comprendere. Una riflessione sulla natura difettosa delle parole e sul perché, pur essendo solo un'approssimazione della realtà, restino il nostro unico tentativo per abitarla.

Tutto il cinema di Fofi fuori dagli sche(r)mi

Moriva a luglio di un anno fa un critico militante, attivista incontentabile, fustigatore dei costumi... Ma... Ma poi c’era l’altra faccia, quella più vera, che emerge con felicità e intelligenza da due volumi. E che qui un suo amico ricorda con orgoglio, perché «i film migliori sono quelli che ti aprono una strada, anche se imperfetta»

Bernardo Bertolucci Una lettera d’amore lunga 435minuti

Fuori concorso alla Mostra del Cinema il documentario di Luca Guadagnino: un’indagine affettuosa sulle pellicole, sull’arte e sulla vita di BB. «Joie de vivre» arriva dopo un altro doc che il regista di «Chiamami col tuo nome» aveva già portato in Laguna dedicato all’autore di «Novecento». «Lui è alla pari di Hitchcock, Lang, Riefenstahl»