La democrazia ce la farà

Daron Acemoglu non nega che i nostri valori se la stiano passando molto male, ma conserva un lucido ottimismo: lo spazio per rilanciare i principi fondanti del liberalismo (che non è il liberismo) c’è ancora. Addirittura l’economista premio Nobel nel 2024 immagina che possa restituire voce alla classe lavoratrice tagliata fuori dalle élite emergenti. «Dall’avanzata delle forze ostili non ci si salva puntando sulla tecnocrazia, ma su libertà, comunità e prosperità condivisa»

Il problema della guerra per i cattolici e le accuse a chi è contro la difesa armata

Una rilettura del rapporto tra i cattolici e il problema della guerra oggi ci suggerisce di mettere sotto critica l’idea che la difesa armata sia l’unica scelta realistica e richiama i limiti della teoria della «guerra giusta», anche alla luce del magistero della Chiesa. L’opposizione tra realismo armato e pacifismo utopistico va contestata, sottolineando invece l’importanza di diplomazia, non violenza, sanzioni, istituzioni e soprattutto diritto internazionale. D'altronde, è la stessa esperienza europea che sta lì a dimostrare che la pace può essere costruita attraverso il diritto e la cooperazione.

Un secolo di bambini sbagliati: breve storia del razzismo nella scuola italiana

Nel 1938 si espelle per legge. Negli anni Sessanta si separa per diagnosi. Nel 2010 si contingenta per circolare. Nel 2026 si torna alla legge. Ogni volta il bambino da proteggere è un altro: quello «ariano», quello «normale», quello «italiano» messo in un angolo. E ogni volta la scuola reale trova da sola soluzioni di buon senso che la politica smonta, perché alla propaganda il problema serve intatto