Sottovalutato e schiacciato sulla sua funzione didattica il racconto della Resistenza di Viganò dà voce alla guerra delle donne e alle parole dell’Italia contadina
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Come riconoscere un ricco
C’è chi nasce ricco, chi lo diventa e chi prova a sembrarlo. Chi lo ostenta, chi lo nasconde, chi un po’ se ne vergogna. Insomma, ci sono modi e modi di convivere coi soldi. Ma come si fa a distinguere un ricco dall’altro, al di là degli elementi più eclatanti? Una guida alle posture, ai codici e alle manie della ricchezza. Con pretesa di esaustività.
Dieci cose che ho imparato da Umberto Eco
Ho imparato che per diventare scrittori è fondamentale rubare da chi è venuto prima di te
L’immaginazione al potere Con l’empatia
È la facoltà che ci rende umani, ci permette di vivere esperienze nella mente prima che nel corpo, di immedesimarci negli altri Si trasmette non con la logica o i dogmi ma attraverso le storie. Per questo nessuna macchina potrà mai fare davvero letteratura
Siamo alla guerra totale
I pretesti della legge del più forte, quella della giungla
La rivoluzione è romantica
Freud notava che la massa anonima ritrova senso “innamorandosi” di una causa e di un leader. Dal ’68 ai movimenti anti guerra in Vietnam fino alla causa ProPal: una politica emozionale
La rivoluzione della flânerie
L’andare a zonzo per la città, l’instancabile vagabondare tra marciapiedi e lampioni, bettole e teatri, l’esplorare senza filtri virtù e crimini urbani, sono gli elementi distintivi del curioso «osservatore» celebrato da Baudelaire. Quella figura, che segna il passaggio alla modernità, è tornata centrale per il suo approccio lento ed etico: sa interpretare i problemi delle metropoli soffocate dall’overtourism
Il giovane Seymour batte Holden
L’arrivo delle nuove traduzioni dell’epopea di J. D. Salinger dedicata a Glass e al suo prodigioso esercito di fratelli e sorelle consente una considerazione. Questo eroe è un Amleto moderno, con buona pace delle anatre e tutto il resto
Quattro cose che bisogna sapere sul patriarcato (e perché continueremo a parlarne)
Non è soltanto un istituto giuridico ma una cultura e una forma mentis