Da Aristotele a Freud, Recalcati riflette sulla presenza del male dentro l'umano: il “mostruoso” non è qualcosa di estraneo da cui difenderci, ma una possibilità inscritta nella nostra stessa natura. Le tragedie del Novecento e quelle contemporanee diventano così una domanda sulla responsabilità e sui limiti che impediscono all'umano di trasformarsi nel proprio contrario.
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Alessandra Saugo, la donna che rinasceva scrivendo
L’autrice scomparsa nel 2017 scandaglia nei diari ora editi l’esperienza della maternità. Una genesi che è anche nuova capacità linguistica
Vedere oltre la zona di interesse
Escono a cura del figlio i diari inediti di un internato a Auschwitz, dove si svela ancora la pianificazione dell’orrore
Come rispondere alla paura
Prima ancora di essere politica, l’esigenza di sicurezza è psichica. Per questa ragione non può essere liquidata come un comportamento regressivo o il frutto di un’azione di propaganda a fini elettorali. È un errore clamoroso che spesso coinvolge anche la sinistra
La destra e l’oscurantismo
I conflitti in Ucraina e in Medio Oriente hanno surriscaldato il dibattito politico facendolo precipitare verso una radicalizzazione dello scontro ideologico. Terreno fertile per Vannacci
Dobbiamo ripensare il padre
Le illusioni dell’educazione
I nuovi leader e la manipolazione delle masse
La cultura occidentale dominata dalla tecnologia ha dissolto il fenomeno novecentesco studiato da Le Bon e Freud. Nondimeno questa atomizzazione deve tenere conto sempre più del ritorno di padri-primigeni. Da Putin a Trump, da Netanyahu a Khamenei
C’è un segreto laico nascosto nel mistero della resurrezione
Il ritorno pasquale di Cristo, il suo sepolcro vuoto, raccontano a tutti gli uomini che qualcosa sopravvive alla morte: una forza indistruttibile, piena di luce, generata dagli incontri importanti della nostra vita. Capaci di lasciare un segno indelebile
Educare all’odio?
L’odio è il fondamento passionale di ogni guerra. Nel mondo animale non esiste né crimine né guerra perché non esiste la passione dell’odio.
Da Trump a Putin, il pericoloso ritorno dei padri despoti
In regioni del mondo e in contesti culturali diversi si affermano leader ordalici che rigettano il primato della parola per affermare un potere arcaico avverso a ogni forma di mediazione simbolica