Hebron, Cisgiordania, areaH2, una delle zone ad alta tensione della regione, dove 35mila palestinesi coabitano con circa 650 coloni ebrei. Qui abbiamo incontrato Issa Amro, attivista, tra le cento personalità più influenti del 2025 per «Time»
Ferite di guerra, disturbi da stress post-traumatico, ansie: il Paese ha allestito centri per affrontare la crescita dei disagi fisici e psicologici provocati dall’invasione
La guerra, prima ancora che militare, è un conflitto culturale e dialettico. Perciò un docente ha riunito a Tel Aviv giovani di lingua ebraica (che hanno letto il palestinese Darwish) e altri di lingua araba (che hanno letto un’ opera sulla Shoah) in cerca di nuove vie per dialogare. È andata bene
Un volume di Alberto Nettuno indaga le radici sociologiche, etiche e giuridiche degli scioperi della fame tra XX e XXI secolo: in particolare i casi di Guantánamo, dell’Irlanda del Nord e della Turchia. Poi ferma l’analisi su due episodi italiani: la rivolta nel carcere di San Vittore a Milano nel 1981 e quella dei brigatisti a Nuoro tra 1983 e 1984