Rischiamo il razzismo di genere e di dimenticare secoli di oppressione
Archivio articoli per autore, di: maraini - pagina 2
Io non brucerò il mio diario ma uscirà 20 anni dopo la mia morte
La credibilità di uno scrittore sta nel coraggio di raccontare di sé oltre che degli altri
Quei no vax «moderati» che ignorano il bene comune
Dialogo sul virus, sulle cure e sulla libertà personale. Ma cosa è la libertà?
Quelle mode di cui non si sa il perché
Abbiamo la moda dei tatuaggi, che ora, con le vittorie dei campioni di calcio, diventerà ancora più estesa perché i calciatori sono quasi tutti tatuati. E pensare che il tatuaggio nasce nelle carceri come un modo segreto e doloroso di viaggiare con la pelle e il corpo in una situazione di clausura. Cosa vorrà significare il largo uso che se ne fa oggi?
Violenza sessuale e luoghi comuni
Uno dei luoghi comuni è che se la donna torna alla vita normale, vuol dire che non è stata una violenza. Assurdo perché lo stupro non è una coltellata che lascia una ferita sanguinante
Quei campi di raccolta con cui l’Italia non ha fatto i conti
Mentre la Germania ha decine di musei della Shoah da noi si parla di cancellare il Giorno della Memoria
Giudizio facile, pratica tutta italiana
Chi giudica e rimprovera si considera al di sopra delle parti. Solo lui o lei conosce la soluzione dei grandi problemi della convivenza civile. Gli altri sbagliano, confondono, fanno i propri interessi. Lui invece ragiona e parla a nome del popolo italiano.
Donne che fanno la differenza il commento
L’arrivo di Amanda Gorman cambia lo scenario.
La parola «negra» non è un’offesa?
Si definisce una persona per il mestiere che fa, per le cose che dice e da come agisce, soprattutto se si tratta di un politico. Chiedo scusa a nome dei tanti italiani che sono contro ogni discriminazione, un saluto solidale a Cécile Kyenge
Teorie sulle razze: quante corbellerie
Sebbene l’odio verso il diverso sia vecchio come il mondo, gli antichi non conoscessero il concetto di razza, che nasce a metà nel Seicento con Henri de Boulainvilliers, un nobile francese che fa una prima distinzione fra razza francese aristocratica discendente dai Franco Germanici e la razza Gallo romana