Mutazioni genetiche, capitalismo estremo e la malattia come commercio. L’argentino Michel Nieva immagina una distopia con protagonista una zanzara umanoide
Archivio articoli per autore, di: Manguel - pagina 1
La profezia di Atwood è ormai una realtà
Il patriarcato. Gli estremismi. La violenza. Quarant’anni dopo, “Il racconto dell’ancella” non sembra più un romanzo distopico. E l’autrice diventa la nostra Cassandra
Thomas Mann la coscienza dell’Europa
A 150 anni dalla nascita e a 70 dalla morte, celebriamo uno dei massimi scrittori del nostro canone. Talento precoce, intellettuale, esule, voce profetica, ma soprattutto narratore di un mondo che stava tramontando
Il bestiario di Cortázar parla di noi
“Animalia” del grande scrittore argentino è un patto di sospensione della realtà tra autore e lettore. Una raccolta di situazioni e creature surreali che diventano un punto di riferimento per non sentirci soli nelle fantastiche narrazioni che compongono le nostre vite
Raccontare l’orizzonte in cima alla collina
Nel borgo di Lucignana da anni viene organizzato il Festival più piccolo del mondo. Che, adesso, assegna anche un premio. Il primo vincitore è lo scrittore argentino che firma queste pagine
Lo straniero che attraversò la linea d’ombra
Nessuno resta uguale. Uomini e donne vivono come sognano. Da soli. E l'esperienza di Marlow in “Cuore di tenebra”. Ed è la lezione del grande autore morto il 3 agosto 1924. Ma le sue avventure di parole e oceani profondi continuano
Le vere isole sono sempre immaginarie
Da Atlantide alle Galapagos, Ernesto Franco costruisce un viaggio tra realtà e finzione. Per partire senza muoversi necessariamente
Tradurre è un furto sublime
Un gesto di pirateria nel segno del patriottismo. Un modo per arricchire la propria cultura. Riflessioni sull'atto che rigenera la letteratura
Ascoltiamo l’urlo di Ecuba
La regina troiana, simbolo di ogni guerra, ci parla dai versi di Euripide. Perché la parola è l'esperienza del mondo
Elogio della lettura (e del nuovo umanesimo)
Le vie del sapere. Dall’«humanitas» di Cicerone all’oggi: è necessario educare, come insegna James Baldwin, all’immaginazione e non sostituire le vecchie catene con le nuove, i vecchi pregiudizi con i nuovi