La "postura parabordo": non sfidare la sequenza di inconvenienti. Ma lasciarli scorrere perché passeranno rapidamente come sono arrivati
Archivio articoli per il tag: Società - pagina 9
Un mondo di single
In occidente ci sono meno coppie e si fanno meno figli. Una tendenza dovuta a un cambiamento nei ruoli di genere e professionali, e anche ai social media. Gli effetti nella società saranno profondi
Jeffrey Epstein e il Cremlino
Il finanziere statunitense ha costruito la sua fortuna sfruttando una vasta rete di ricatti e corruzione. Lo provano gli stretti legami con la Russia di Vladimir Putin
Divisioni e sfiducia nel nordest della Siria
Un fragile accordo con Damasco ha messo fine all’autonomia curda in Rojava. Ma i combattenti restano allerta e i civili vivono nella paura e nell’incertezza
Il mondo diventato Carnevale
Putignano. Una festa che si svolge in Puglia da seicento anni è occasione per riflettere sul vero rovesciamento Il potere contemporaneo è in mano ai guitti
Le domande che i maschi non fanno
A causa di tabù legati a una certa idea di virilità, per molti è difficile farsi visitare o parlare dei propri disturbi. Ma è importante per restare in salute e avere una buona vita sessuale
Un’Europa diversa
L’Europa si è sempre fondata su un sostanziale accordo tra Francia e Germania. L’Italia, a sua volta, ha costantemente giocato un ruolo determinante nel fare in modo che l’equilibrio fra i due motori dell’Europa potesse essere in linea con le esigenze e gli interessi non solo dell’Italia, ma di tutti i paesi europei.
Ue, i rischi delle idee Maga
I rapporti tra i Paesi del Vecchio Continente e lo Stato di diritto: il ruolo dell’Italia
Un processo costituente per disinnescare la trappola europea
Unione Europea Il nazionalismo serve solo a certificare il declino. Mentre per uscirne va affrontata l’anomalia che nessuno vuole vedere: quella dell’architettura istituzionale incoerente
Referendum sulla Giustizia, il risultato oggi è in bilico e l’affluenza sarà decisiva
Il sondaggio di Pagnoncelli sul voto del 22 e 23 marzo: per ora prevale il No (50,6%). Con la partecipazione al 46% favorito il Sì