Ha ragione il medico e antropologo Fassin: assieme a Gaza è morta ogni nostra pretesa di poterci appellare ai diritti. Così Trump e Netanyahu ci hanno portato alla catastrofe
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Siamo noi i nuovi vassalli
Rifeudaulizzazione è il termine che Habermas ha utilizzato per descrivere il nostro presente Ora un saggio italiano lo riporta d’attualità
Prima che le policrisi esplodano difendiamo la Terra di tutti
Il libro-manifesto dell’economista e teologo Gaël Giraud sui rischi della preponderanza del potere privato
Cosa resterà degli anni ’90
I rave, la musica techno, la cultura alternativa E la storia che non è mai finita. Nel saggio di Valerio Mattioli la rilettura di un decennio
Hannah e l’originalità del bene
La biografia firmata da Thomas Meyer, che attinge a fonti anche inedite, ci restituisce un ritratto per nulla scontato di Arendt e della sua filosofia
Raphael Lemkin Un ostinato che ideò il termine genocidio
Si deve al giurista ebreo polacco, rimasto a lungo sconosciuto, l’invenzione della parola oggi così discussa nelle questioni geopolitiche umanitarie. A questa figura complessa e decisiva nella fase in cui fu fondato il diritto internazionale, è dedicato un saggio di Girolamo De Michele
Come potenziare le anatre
Dovendo fare tre cose—volare, nuotare e camminare—i pennuti fanno tutto male, quindi tocca intervenire, osservava Alasdair Gray in una delle sue «Storie (perlopiù) improbabili». Racconti molto più che fantastici, che lui stesso illustrò
La mia mano sinistra non è del diavolo
Esce in Italia il film della regista Shih-Ching Tsou, collaboratrice del premio Oscar Sean Baker. «Abbiamo girato in un mercato notturno, con l’iPhone. Volevo dare agli spettatori la sensazione di essere lì»
Bambine nel bosco del regime
Una famiglia nascosta. Una fiaba poetica che maschera la cruda realtà. La cilena Alejandra Moffat racconta il tempo della dittatura di Pinochet, trasfigurandolo
Chiusi in casa per uccidere la filosofia
Due amanti messi al bando dalla società si isolano al punto che, per alimentare la stufa, usano il legno della scala d’accesso all’abitazione. Il romanzo di Ludwig Tieck, curato da Paola Capriolo, apre nel 1839 la stagione post-romantica