Uno dei più importanti filosofi «liberal» spiega perché è stata un disastro: per il popolo, per l’Europa, per la sinistra. Ma poteva andare in un altro modo?
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La parabola della democrazia dei partiti
La trasformazione in atto nelle democrazie rappresentative

La fabbrica dei mostri. Rappresentazione dell’immigrazione e consenso elettorale
Una distanza importante separa la rappresentazione e la realtà dell’immigrazione: più che l'evidenza statistica, nel sentire comune sembrano contare stereotipi diffusi da alcuni politici e mezzi di informazione, che per raccogliere consenso trasformano strumentalmente i migranti nel capro espiatorio di tutte le nostre paure. Il convegno del Network Roberto Franceschi vuole affrontare il tema avvalendosi delle competenze di studiosi e giornalisti, per smontare i pregiudizi più comuni e capire perché si diffondano con tanta virulenza
Theresa May, una zombie a Downing Street
Il settembre di Theresa May si riassume in due discorsi. Nel primo, a Firenze, si è rivolta all’opinione pubblica europea. Con il secondo, al congresso del suo partito a Manchester, ha parlato al paese. La sua posizione di leader non ne esce rafforzata.
La maschera fascista dell’Europa
Dopo le elezioni tedesche, anche quelle austriache confermano le trasformazioni politiche in corso nel vecchio continente, la cui faccia sta decisamente prendendo una fisionomia di destra, e perfino nazi-fascista
Rivoluzione, ovvero certezza di tirannia
Libertà e uguaglianza. La rivoluzione russa e il novecento
Senza compagni e senza storia
L’odio domestico e i veti intestini paralizzano la politica scambiano gli avversari
Si prepara la tempesta ma l’Europa combatte per vincere
La società globale e la sua sempre più sviluppata tecnologia contengono al tempo stesso elementi positivi e negativi rispetto alla formazione dei giovani
Perché perde la sinistra
Ogni movimento nasce da un’idea e la sinistra è nata per difendere la dignità e la libertà di coloro che non hanno e nemmeno vogliono privilegi.
I paradossi di Corbyn l’ostinato
È un leader forte perché è credibile