«Minneapolis non è un episodio, è una diagnosi». Ciò che succede, spiega al Corriere lo scrittore Jonathan Safran Foer rivela la condizione dello Stato americano, con «un governo sempre più disposto a esercitare forza letale senza giustificazione. Ma così marcisce la democrazia, non so se sopravviveremo».
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Un irresistibile snob sedotto dagli sciocchi
Evelyn Waugh è stato il capofila esecrabile di snobismi, classismi, razzismi e bigottismi: un cocktail indigesto che per qualche strana ragione ha contribuito a renderlo uno tra gli scrittori più incontenibilmente spiritosi del Novecento. Il romanzo «Scoop», ora riproposto, aggiunge ancora qualcosa
Noi anime ribelli che leggiamo Roth. Italia rendi disponibili i suoi libri
Shalom Auslander interviene sul caso dei romanzi introvabili dell’autore di “Pastorale americana” dopo il passaggio dei diritti da Einaudi ad Adelphi
La sorte non perdona e Parigi condanna
«Marthe» è la prima opera narrativa di JorisKarl Huysmans: il campione del decadentismo accompagna la protagonista in una caduta senza fine. Una preziosa riscoperta
Il paese nero coltiva segreti nerissimi
Angela Marsons affida all’esperta e ruvida detective Kim Stone la sua quattordicesima indagine: la cornice è quella abituale, nuove sono le efferatezze
Paul Murray Gli adulti deludono, i ragazzi s’arrangiano
Torna il secondo romanzo dell’autore che con il quarto ha vinto lo Strega Europeo 2025: «È una storia che viene dalla mia adolescenza, dove tengo insieme temi seri e umorismo»
La verità vi prego sull’amore
Lo spagnolo Agustín Fernández Mallo costruisce un romanzo sperimentale, un puzzle sulla natura dei sentimenti
La vita ha sempre sorprese per chi non si lega al passato
Ofelia, generosa, arguta e fiera, è la nuova straordinaria eroina di Bianca Pitzorno
Chi ha ucciso la dalia nera di Tokyo?
Intrighi, corruzione e omicidi nel thriller di Matsumoto Seicho che prese ispirazione da un fatto di cronaca del dopoguerra
Jo Nesbø E l’America è troppo avida
Jo Nesbø, capofila del thriller nordico, torna in libreria dal 3 febbraio con L’impronta del lupo (traduzione di Eva Kampmann, Einaudi Stile libero). Dalla consueta Oslo in cui si muove il suo celebre detective Harry Hole, l’azione si sposta negli Stati Uniti, per la precisione a Minneapolis, città non nuova all’autore e che incidentalmente è oggi al centro delle cronache