La meraviglia di essere ancora vivi
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Al sabba moderno manca la giustizia
In una via di Bologna si ritrovano quattro donne dalle storie, dalle qualità e dalle sensibilità diverse. Le unisce il desiderio di combattere il femminicidio (giusto), addirittura di eliminare i responsabili (sbagliato). I dubbi etici di Marilù Oliva
Nella veglia il mio sogno era la scrittura
Ha vinto il Booker Prize con “Orbital”. Ma Samantha Harvey, oltre a immaginare lo spazio infinito, sa scavare dentro se stessa Lo fa con un memoir sulla sua insonnia, senza finzione letteraria Qui racconta la sua lotta con Morfeo. E come si è lasciata vincere
Tutta la vita all’ombra di una sorella
Betsy Lerner, agente ed editor americana, costruisce un intreccio sul legame difficile tra Amy e Ollie, opposte e inscindibili
Azar Nafisi «Solo con il popolo si può cambiare il destino dell’Iran»
L’autrice di “Leggere Lolita a Teheran” vive in esilio negli Usa e esorta l’Occidente a sostenere la società civile del suo Paese
Mio padre Eco, genio comico e avventuroso
I viaggi e le barzellette. La biblioteca immensa e i pupazzi di Linus. Il figlio Stefano, che ne cura con discrezione l’eredità rompe il silenzio a dieci anni dalla morte dello scrittore. E lo racconta da molto vicino. Tra ironia e lavoro intellettuale
Quei 70 mila soldati finlandesi che salvarono l’Europa
Norek prende la storia e ne fa un thriller. Lo scrittore torna all'inverno del1939: "Nessuno sa come sarebbe oggi il mondo senza quel sacrificio"
Com’è il femminismo dopo aver subito uno stupro
Veronica Raimo affronta la violenza e il classismo senza eufemismi né metafore
Scrittori nella bufera d’Europa
Stefan Zweig e Joseph Roth furono amici di penna per anni. Le loro lettere rivelano le loro personalità. E sono alta letteratura
Roth & Zweig si spedivano l’Europa
Alcolizzato il primo, più maturo di 13 anni e realizzato l'altro, i due scrittori si scambiarono lettere dal 1927 al 1938. Joseph, che chiede soldi e implora aiuto, intuisce prestissimo che il nazismo non sarà un incidente ma un atroce destino, e spera in un ritorno degli Asburgo; il pacifista Stefan prima resiste all'idea di rompere con la Germania, poi viene sopraffatto dalla disperazione. Un commovente carteggio che si fa romanzo epistolare su una stagione tragica