«Guerra» e «Londra», ricomparsi un po ’ misteriosamente una sessantina d’anni dopo la morte dell’autore francese, sono molto più di due «incompiute»: si tratta di romanzi essenziali che completano una costellazione di opere dove— scrisse—«c’è tutto». Chi li ha portati in Italia spiega qui perché
Archivio articoli per il tag: Letteratura - pagina 16
Il Vangelo rock secondo Patti Smith
La poetessa della musica americana si confessa in un’autobiografia Tra incontri straordinari e segreti
Mississippi Burning
Thomas Zigal con “The White League” ci porta nel cuore della questione del suprematismo bianco a New Orleans. E ai suoi nodi ancora irrisolti
Grosso guaio in Palestina
Gli scontri tra arabi ed ebrei e all’interno del sionismo durante il protettorato britannico nel romanzo di Arnold Zweig, marxista e figlio spirituale di Freud
L’emicrania è un piranha maledetto
Autoritratto dello scrittore da giovane, questo manoscritto ritrovato del messicano Alatorre, scoperto dai figli, è un gioco letterario spudorato
Il triangolo no ma anche sì
Un’aspirante scrittrice e due amici studenti, tra passione, segreti e molte complicazioni, animano l’intrigo sentimentale di Lily King
Il mistero della donna scomparsa
John Banville riporta sulle pagine personaggi già noti al lettore in questo intreccio con colpi di scena nell’Irlanda di fine anni Cinquanta
Pasolini era anarchico, non conservatore. La destra cerca padri, ma lui odiava il potere
Dacia Maraini discute le parole di Giuli e Roccella ad Atreju sull’intellettuale degli “Scritti Corsari”, suo grande amico: “La critica di Pier Paolo agli studenti sessantottini di Valle Giulia viene continuamente manipolata”
La catastrofe che non so raccontare
Nel nuovo libro Emmanuel Carrère riannoda il filo della vita familiare e tocca presente e storia della Russia Qui discute di guerre di Putin e Trump e spiega perché è difficile cogliere ciò che accade. “Chi credeva che Putin giocasse pulito ora è un disilluso”
Resistenza è leggere libri infiniti
Come insegna Proust, perdersi in un romanzo di centinaia e centinaia di pagine equivale a un tempo ritrovato A un’esperienza che resta indelebile. Perché tutti ricordiamo dove eravamo mentre leggevamo “Anna Karenina” o “La montagna magica”. Contro la dittatura della velocità