Lo scrittore torna con «Dove la storia finisce» (Mondadori): un marito poligamo, una Penelope suo malgrado, due figli fragili. E la vocazione alla meschinità
Gli allarmi per la scomparsa del modo verbale si susseguono da settant’anni. Gli errori nel suo uso non mancano ma tutti gli indizi confermano che non corre rischi (in Francia invece è già defunto)
La vita umana ha smarrito ogni senso di solidarietà per dedicarsi unicamente al potenziamento di se stessa È il tempo dell’ “Egocrazia” come nuova forma d’ idolatria