Carlo Ginzburg racconta come avviò per caso la ricerca da cui nacque il suo primo lavoro, «I benandanti», tornato da poco in libreria. «Non trovi niente di interessante se vuoi solo avere una conferma della tua ipotesi. È molto più fecondo farsi cogliere di sorpresa, guidati da fattori inconsci, anche se ogni acquisizione esige poi una verifica razionale. Non basta conoscere cifre, Big Data e statistiche: studiare Menocchio aiuta a capire l’autore della Commedia»
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Gramsci
Giulia, l’amore e l’accusa di essere un “mascalzone” Ecco le Lettere mai viste
La cultura dell’incentivo è un esercizio del potere
È tempo che il sistema operativo delle nostre organizzazioni venga pesantemente aggiornato alla luce dei risultati più recenti delle scienze comportamentali, per porre rimedio a tutti i “bug” di natura etica, ma anche economica, che sono emersi
Sogni, visioni, profezie
Freud scoprì che il sogno contiene l’appagamento di un desiderio. In un senso più ampio, nei sogni è visibile ciò verso cui ci orientiamo, o da cui fuggiamo. Per un uomo, l’immagine dell’eroe, forte e ammirato, che vorremmo essere; o quella della donna affascinante che vorremmo conquistare; ma anche, in negativo, quella dell’orrido nemico che più ci fa paura.
Come siamo diventati disumani
Nel suo nuovo saggio Marco Revelli indaga le origini della nostra ferocia. Dai crimini del Novecento al virus che sta minacciando valori e norme della società
Paralizzati nell’emergenza
Quando siamo sopraffatti da un evento del tutto inaspettato spesso ci paralizziamo, senza riuscire né a scappare né a combattere. Ma nella situazione attuale bisogna evitare di perdersi nel labirinto delle incognite.
La pandemia e la forza delle nazioni
L'epidemia ha messo in crisi la globalizzazione I popoli devono riscoprire i legami comunitari
La vita non fa magie Graham Swift sì
Si intitola «Grandi illusioni»ma sono grandi delusioni quelle che racconta il nuovo, riuscito romanzo del più sottovalutato fra i migliori autori britannici. Due uomini e una donna: c’è un mistero nella storia di un terzetto d’illusionisti
Maestro liberale o tecnocrate. Il ’900 di Platone
Gli autori più importanti del Novecento, come Martin Heidegger e Hannah Arendt, non hanno mai smesso di riflettere sul pensiero del grande allievo di Socrate. Due studiosi si confrontano sull’attualità della sua concezione politica. Mauro Bonazzi: il filosofo ateniese temeva i cambiamenti e non amava la democrazia della polis greca, esposta alla degradazione in tirannia, perché era convinto che soltanto gli esperti conoscono il bene e sono legittimati a governare. Francisco Gonzalez: è sbagliato vedere nelle sue opere una tentazione totalitaria. Nella«Repubblica» non pretende di costruire uno Stato perfetto, ma cerca di indicare la via per educare i cittadini alla ricerca del bene attraverso uno sforzo comune, basato sul riconoscimento del fatto che nessuno possiede il monopolio della verità
Candido allo Strega questo criminale
Uno scrittore che ha vinto il premio letterario più importante propone di fare gareggiare il romanzo di un altro scrittore: le competizioni «servono a valorizzare opere di assoluto pregio». Come quella, coraggiosa, di Aurelio Picca