Cynthia Ozick. Senza memoria storica non può esistere letteratura

Vicina a Philip Roth («Non ho mai aderito alle campagne contro di lui»), amata da David Foster Wallace, devota a Bruno Schulz...torna in libreria a 97 agguerriti anni con «Il Messia di Stoccolma», omaggio allo scrittore polacco ucciso dai nazisti. «Se non abbiamo consapevolezza, la narrativa si riduce a velocità e intrattenimento. Rumore bianco»

La libertà del Mediterraneo

Gli scrittori difendono la parola minacciata Nasce il Pen Roma e sarà annunciato a Più libri più liberi. Qui lo presentano Sandro Veronesi(presidente), Paolo Giordano (tesoriere) e Roberto Saviano: «In Italia tutelare il diritto all’espressione è complicato», ma si guarda anche a Nord Africa e Medio Oriente

Olga Tokarczuk libera le donne invisibili

La scrittrice polacca, nel suo primo romanzo dopo il Nobel del 2018, immagina un sanatorio sul margine di una natura vitale e di un’Europa pronta a piombare nella Prima guerra mondiale. Le conversazioni tra gli uomini in cura mostrano una misoginia feroce e i limiti di ideologie finalmente insidiate dal femminile, dall’irrazionale e dal marginale