Friedrich August Von Hayek, premio Nobel per l’economia nel 1974 è a buon titolo considerato il padre nobile del neoliberismo moderno.
Archivio articoli per autore, di: Pelligra - pagina 3
Robert Nozick, John Rawls e la comune critica al merito morale
I punti centrali di Una Teoria della Giustizia di John Rawls sono certamente i due principi di giustizia che egli deriva come risultato della negoziazione di soggetti razionali nella posizione originaria e dietro il velo di ignoranza
La giustizia storica e il dibattito tra Robert Nozick e John Rawls
La critica che Nozick muove al contrattualismo rawlsiano è legata al suo presupposto principale: che il contratto serva a definire i principi di distribuzione della ricchezza
Robert Nozick e l’utopia delle utopie
L’ideale di una società non coercitiva in cui, attraverso la libertà e il diritto alla proprietà di sé, la dignità di ciascuno è pienamente riconosciuta
Da cosa nasce la proprietà privata e quali sono i diritti di chi ne rimane escluso?
Una società giusta è una società che, partendo da una situazione giusta, si è evoluta attraverso acquisizioni e trasferimenti legittimi
Un Manifesto per il lavoro di cura
Infrastrutture sociali. Nedelsky e Malleson riflettono sullo scarso peso economico e sullo svilimento culturale dei caregiver, proponendo un nuovo assetto di cura
La giustizia sta nel viaggio e non all’arrivo
Robert Nozick e la teoria del “titolo valido”
Robert Nozick, la mano invisibile e la nascita dello “stato minimo”
Il ragionamento di Nozick prosegue cercando di dimostrare la razionalità dello stato minimo rispetto alla pura anarchia
Robert Nozick e il diritto alla proprietà di sé: perché il welfare è “una rapina”
In termini generali la riflessione filosofica sulla politica può essere vista come l’analisi sulla natura di quelli che sono i valori più rilevanti rispetto alla nostra vita in comune: la libertà, il benessere, l’uguaglianza, la felicità, il potere
Robert Nozick e l’affermarsi della giustizia libertaria
Nozick deve la sua popolarità principalmente ad un’opera che è la prima e più radicale critica alla teoria della giustizia di John Rawls