Dove chi governa sfugge il confronto e si presenta come necessità indiscutibile, anche se legittimato dal consenso popolare, la dominazione ricompare
Archivio articoli per autore, di: Pelligra - pagina 1
La grande ingiustizia è quando le vite non si incontrano più
Da Harlem all’Italia: la disuguaglianza non è povertà, ma un sistema che separa destini, erode la fiducia e svuota la democrazia. Ecco perché condividere è tutto
Il valore forte della comunità Maestri per il futuro
Il premio Berggruen (un milione di dollari) va a Michael Sandel, il filosofo che ha esercitato una grande influenza nel modo in cui pensiamo concetti fondamentali per la democrazia
Tutti insieme ma in modo irrazionale
Comportamenti economici. Il libro di Adam S. Hayes spiega perché le scelte che compiamo hanno a che fare con fattori che non dipendono solo dal calcolo
Se i ricchi diventano troppo ricchi
Disuguaglianze. Ingrid Robeyns propone un «limite politico» e uno «etico» perché, oltre una certa soglia, ogni risorsa renderebbe di più se investita nei servizi
Perché non può esserci uguaglianza senza libertà
Per Dworkin l’idea di uguaglianza e quella di libertà non sono indipendenti l’una dall’altra, come pensa qualcuno e non sono neanche in conflitto tra loro, come pensano molti altri. Sono, invece, idee sorelle, perché - e questo è uno dei punti più originali del suo pensiero - non può esserci uguaglianza senza libertà.
Ronald Dworkin, la parabola dei talenti e l’effetto della sorte
Il filosofo del diritto analizza l'uguaglianza delle risorse e l'effetto della sorte nella distribuzione del benessere
E se la nostra cultura tollerasse la povertà perché la disuguaglianza fa sentire i ricchi migliori?
La cultura della disuguaglianza: come la tolleranza verso la povertà favorisce l'egocentrismo dei ricchi
Ronald Dworkin, il test dell’invidia e il banditore walrasiano
L’uguaglianza del benessere è, secondo la classificazione che ne dà Ronald Dworkin, quella prospettiva che mira a determinare condizioni di uguaglianza tra tutti i cittadini rispetto al benessere che questi, soggettivamente, sperimentano.
Ronald Dworkin: il benessere, l’uguaglianza, e la disabilità
Uno stato democratico e liberale fonda la sua legittimazione politica sul fatto che ogni cittadino, nell’arena pubblica, è considerato uguale a tutti altri