La pace non appartiene all’ex premier e quella vera non è solo assenza di guerra: è la garanzia di un ordine democratico
Archivio articoli per autore, di: mauro - pagina 1
La destra e la sovranità della paura
Il punto non è la maggioranza, pura imprenditrice dell’insicurezza permanente, ma la pubblica opinione che accetta di vivere dentro questo schema. Cos’è successo? E perché?
Trump, attacco al cuore del sistema
Questa volta c’è una strategia politica precisa che porta la crisi nel tabernacolo più sacro, il rapporto di fiducia tra eletti ed elettori. Perché se le elezioni sono fasulle, la democrazia stessa si rivela un grande inganno. E tutto diventa possibile
Lo sguardo della destra oltre il Colle
Ma di cosa parliamo quando discutiamo l’idea di Giorgia Meloni di portare un nome di destra al Quirinale?
La destra, il capitale e la democrazia
Oggi vediamo crescere e dominare il nuovo capitalismo tecnologico, con un differenziale di innovazione che divide il campo, produce una ricchezza incomparabile e conferisce ai soggetti che guidano questi processi lo status di moderni demiurghi, in quanto capaci di generare la realtà
Il secolo di Bauman profeta laico dell’uomo liquido
Il grande sociologo avrebbe compiuto cento anni il 19 novembre. Nessuno come lui capì in anticipo quanto fossero fragili gli strumenti che ci eravamo dati per proteggere lavoro, diritti e democrazia
Il nuovo ordine e la sinistra con poca voce
È come se qualcuno avesse convocato il primo congresso universale di ridefinizione del mondo: e al tavolo dove si decide il nome da dare alle cose, l’alfabeto con cui scriverlo e la nuova gerarchia, la sinistra non c’è.
Petrovic nelle case degli altri
Nel romanzo di Makanin l'oscuro custode di un grande condominio diventa simbolo dei fallimenti della Russia post perestrojka
La tecnodestra che avanza
È quel che sta avvenendo oggi con l’innesto del capitalismo tecnologico billionario sul tronco reazionario del trumpismo, generando un nuovo fenomeno culturale e politico che segnerà questa stagione: la tecnodestra
Putin e la bomba possibile
Il potenziale di distruzione universale aveva un antidoto: il senso del limite autoimposto nel nuovo disegno di Jalta