GiustiziaDopo le sentenze di Norimberga contro i gerarchi nazisti, in molti altri casi leader importanti sono finiti alla sbarra davanti a tribunali nazionali o internazionali. Tra i più noti, l’argentino Videla, i serbi Milosevic e Karadžic, l’iracheno Saddam Hussein
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Guerra alla verità sui grandi genocidi
Fantasmi negazionisti – Storia. Shoah, stragi degli armeni, Cambogia: quanti tentativi subdoli di mettere in dubbio i fatti
Veil, Primo Levi, Wiesel e gli altri
La necessaria alleanza dei Giusti «Auschwitz non muore mai» di Gabriele Nissim (Rizzoli)su genocidio e memoria condivisa
Il nuovo pericolo giallo
Il 25 ottobre 1971, mezzo secolo fa, L'Onu riconobbe la Repubblica popolare come rappresentante legittima della Cina. Che da allora si è trasformata in una superpotenza rivale degli USA. In questo scenario si ripresentano forme di razzismo e intolleranza: lo spettro della sinofobia.
Giustizia telematica garanzie in pericolo
L'attività giurisdizionale subisce oggi pesanti effetti distorsivi sotto la morbosa attenzione dei riflettori ma anche per via della rivoluzione digitale
Sacharov e la coscienza di Naval’nyj
1921-2021. Nasceva 100 anni fa il fisico nucleare, Nobel per la pace del 1975, che fu l' esponente più illustre del dissenso in Unione Sovietica è venne inviato al confino per il suo impegno sui diritti umani. Una vicenda ancora attuale nella Russia di oggi
La giustizia che fa i conti con la storia
Secondo il giurista Justin Collings, nel diritto costituzionale ci sono due modi di trattare le colpe del passato: metterle tra parentesi per ricreare una continuità positiva; oppure cercare di redimerle eliminandone le cause. Si possono combinare queste strategie, ma è dannoso rimuovere il problema
Dare giudizi etici sul passato è giusto e utile
L’inglese Donald Bloxham nega che l’analisi degli eventi possa essere scissa da una valutazione anche morale. «Giusto rimuovere le statue dei colonizzatori: facciamo i conti con la nostra eredità imperialista»
Vistola tragica Molte battaglie e un miracolo
Cento anni fa l'esercito polacco respingeva lungo il fiume quello bolscevico
Il fascino del complotto
Oggi si fa un gran parlare del «piano Kalergi» (un progetto per favorire l'immigrazione africana e asiatica in Europa e dare origine a una nuova etnia) o del «piano Bilderberg» (che avrebbe imposto al mondo il neoliberismo e favorito le crisi economiche dal 1994 al 2008). È a cavallo della modernità, a partire dalla fine del 700, che si moltiplicano false congiure e teorie della cospirazione considerate reali o altamente probabili: l'idea che esista un gruppo di individui che, in segreto, domini la politica, la finanza e gli eventi globali della storia da allora non ci ha più abbandonato. Ecco perché