Ci sono vite che vengono raccontate più spesso di altre e quella di Hannah Arendt è certamente tra queste. Forse il suo personaggio letterario è così interessante perché è polifonico e attraversa i generi in maniera libera e anticonvenzionale
Berardinelli di rado recensisce i libri, la sua è una libera cattedra dove interviene sia come critico letterario che come intellettuale pubblico, esercitando la Kulturkritik, guarda cioè la civiltà attorno a sé e dice di cosa è fatta.