Ágnes Heller, una filosofa radicale alla ricerca dell’avventura dell’esistenza

Il profilo. Scompare nuotando nel lago Balaton l’intellettuale della «teoria dei bisogni». A suo giudizio era inutile guardare alla «presa del palazzo d’inverno», in attesa di cambiare la vita; la forma della vita deve già cambiare in attesa della rivoluzione. Era sconcertata dal ritorno dell’antisemitismo, allarmata da quelle spinte nazionalistiche capaci di disgregare per sempre il progetto politico e culturale dell’Europa

Il fallimento del futuro

L’incendio di Notre-Dame ha suscitato angoscia perché è apparso un presagio della catastrofe verso cui il pianeta sembra avviato. La speranza, in forma di Rivoluzione o di Regno di Dio, appare sparita dall’orizzonte, per cui ci si affida alle chimere del successo individuale o della mutazione transumana, mentre la politica celebra la sua impotenza.