Maestra elementare nella periferia degradata di Buenos Aires, Dolores Reyes ha pubblicato il primo romanzo dopo avere compiuto quarant’anni. «Mangiaterra» e il seguito «Miseria» (mentre si lavora alla serie tv) sono stati acclamati dalla critica. «Odio l’ingiustizia — dice — e racconto l’Argentina povera che i turisti stranieri non vedono»
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Il delirio neonazista che soffia dalla Campania
Sotto processo quattro italiani, più un latitante ucraino: l’accusa è «associazione con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico». Complottismi, armi vere e finte, suprematismo, elogio dello stragismo.
Allende ci manca Ma Pinochet aleggia sul Cile
Cinquant’ anni fa un golpe mette fine al socialismo di Santiago e segna un punto di svolta. Ariel Dorfman, che fu consulente culturale di quel governo, ha scritto un romanzo per scoprire se il presidente davvero si suicidò o fu ucciso. Indaga un tale Ariel Dorfman
Camerata Tomaten in piazza della Loggia
Inizia il 7 settembre a Brescia, a quasi cinquant’anni dalla strage, un altro processo. La Procura ritiene di avere individuato uno dei presunti esecutori materiali in Marco Toffaloni, allora minorenne. È vicino agli ambienti di Ordine Nuovo, frequenta un poligono, ha una rivoltella, «disegna svastiche» ed è «attratto dall’esoterismo nazista»
Il modello svedese dell’ultradestra
I Democratici (euroscettici e xenofobi) al voto di settembre hanno superato il 20%: il loro appoggio esterno garantisce un governo conservatore. In passato attestato su posizioni neonaziste, oggi il partito attenua i toni ma ha una durissima agenda contro l’immigrazione
La metropoli chiamata America Latina
Martín Caparrós e un continente unificato dalla lingua: «Solo il 20% vive fuori dalle città. Ma la mescolanza è ovunque»
Dall’isola degli sconfitti
Il romanzo di Marcial Gala torna nella Cuba degli anni Ottanta dove lo slancio perla costruzione dell’uomo nuovo socialista favoriva abusi sugli omosessuali e sui non allineati: «Per la mia generazione non essersi opposti alla violenza è un trauma»
Vado in metropolitana con Eraclito
Il pensiero è un’avventura popolare
Le patrie siamo noi
Un viaggio musicale in un’Italia impaurita e offesa
Sono cresciuta a pane e Pinochet
L'11 settembre 1973 cadevano Allende e “l'illusion” cilena. Descrive e ne parla Alia Trabucco Zeran