Lo scrittore indiano esce con una storia magica in cui torna la crisi ambientale. «Sorprende la mancanza di una risposta collettiva»
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La memoria ci inganna Il tempo distorce la storia
Susan Choi, l’autrice di Flashlight: «La narrativa ha la libertà della finzione»
L’Europa ha perso l’anima salviamoci ridendo
Daniel Pennac ricorda l’amico Stefano Benni. E ragiona su un continente che ha fallito. A partire dall’educazione
L’umorismo? Una resilienza rilassante
Lorrie Moore scrive in America racconti che pensa di sapere come andranno a finire «ma qualche volta mi sbaglio». Dice: «Non si ride delle minoranze oppresse. Della politica si deve»
La prudenza? Nel dubbio meglio agire
Catherine Van Offelen ripropone al grande pubblico la «phrónesis», virtù cara ad Aristotele. «È calcolo e fiuto, logica e intuizione, rigore dimostrativo e sensibilità. Oggi serve tantissimo»
Marina Mahler. Alma, Anna e io il nostro Canto della Terra
Un viaggio nel secolo di Canetti, Gropius, Freud fino a de Chirico e Leonard Bernstein. Tra arte, poesia, Tao e Schopenhauer La nipote del grande compositore racconta i nonni e la madre che le ha insegnato che cosa significa “arrivare al punto”
Non era meglio gioventù
Giovanni Tortorici, trentenne allievo di Guadagnino porta a Locarno “Ketticé”, sulla sua adolescenza palermitana. Ora spiega perché andava raccontata
Tra condanna e splendore
Dialogo con Rosella Postorino intorno a Marguerite Duras
Beat Presser. Io, scampato a Herzog, Kinski e Fitzcarraldo
Meno male che c'era Claudia Cardinale a stemperare Per il resto, il set del film fu letteralmente un disastro. I ricordi del fotografo che porta i suoi scatti a Venezia
Vichy, segreto di Francia
Nascosti, spioni, scialbi: i collaboratori dei nazisti furono tanti negli anni di Pétain e dell’occupazione. Stanati con imbarazzo nazionale, sono oggetto di libri e film. «La Lettura» ne ha parlato con due autori: Cécile Desprairies e Romain Slocombe. «Quello spirito persiste»; «Sono pochi ottant’anni per cambiare». Inevitabili i riferimenti all’attualità in un Paese chiamato in primavera a un delicato voto presidenziale