Sostiene lo storico britannico, docente alla Columbia University, che si tende sempre più a valutare la critica a Israele come attacco agli ebrei, mentre dovrebbe restare legittima. Questa interpretazione, aggiunge, non è un modo efficace di superare pregiudizi e discriminazione: «Finisce soltanto per peggiorare la situazione. Di tutti»
Archivio articoli per il tag: Intervista - pagina 1
Cynthia Ozick. Senza memoria storica non può esistere letteratura
Vicina a Philip Roth («Non ho mai aderito alle campagne contro di lui»), amata da David Foster Wallace, devota a Bruno Schulz...torna in libreria a 97 agguerriti anni con «Il Messia di Stoccolma», omaggio allo scrittore polacco ucciso dai nazisti. «Se non abbiamo consapevolezza, la narrativa si riduce a velocità e intrattenimento. Rumore bianco»
Natalia Aspesi Divertendomi ho fatto la sartina del giornalismo
L’amore totale per il suo mestiere, che sopravvive agli uomini Quella volta che incontrò la collega Oriana Fallaci in Vietnam Il posto ceduto a tavola ad Alberto Arbasino che la “detestava” E i cinquant’anni di Repubblica. Confessioni di una grande firma
JONATHAN SAFRAN FOER «La crudeltà fa marcire le democrazie»
«Minneapolis non è un episodio, è una diagnosi». Ciò che succede, spiega al Corriere lo scrittore Jonathan Safran Foer rivela la condizione dello Stato americano, con «un governo sempre più disposto a esercitare forza letale senza giustificazione. Ma così marcisce la democrazia, non so se sopravviveremo».
Noi anime ribelli che leggiamo Roth. Italia rendi disponibili i suoi libri
Shalom Auslander interviene sul caso dei romanzi introvabili dell’autore di “Pastorale americana” dopo il passaggio dei diritti da Einaudi ad Adelphi
Sull’America incombe un’ombra nera
Anne Applebaum: “Il gruppo al potere glorifica la violenza, ignorando legge e Costituzione. Politica e società lottino per la democrazia”
Jo Nesbø E l’America è troppo avida
Jo Nesbø, capofila del thriller nordico, torna in libreria dal 3 febbraio con L’impronta del lupo (traduzione di Eva Kampmann, Einaudi Stile libero). Dalla consueta Oslo in cui si muove il suo celebre detective Harry Hole, l’azione si sposta negli Stati Uniti, per la precisione a Minneapolis, città non nuova all’autore e che incidentalmente è oggi al centro delle cronache
Don Winslow Donald Trump è criminale
Abbiamo un’amministrazione criminale, un presidente criminale. Stiamo vivendo la nostra vita nazionale in questo modo. Il conto da pagare sarà pesante
L’unica Storia che conta è quella dei vinti
Maurizio Serra. La carriera da diplomatico e l’interesse per il passato, in particolare per gli anni Trenta del ’900, i protagonisti, l’eredità culturale Raccontati in saggi e romanzi per rintracciare i germi di quella malattia della democrazia che oggi sembra essere tornata
Dieci anni senza Giulio ma siamo rimasti umani e lui fa ancora cose
Paola e Claudio Regeni continuano la loro battaglia in nome del figlio “Basta omertà, ridiamogli la dignità che merita”