Capire i limiti del Pil non significa abbracciare la prospettiva della decrescita. Ma servono nuovi indicatori per società generative, capaci di fornire opportunità di realizzazione, in senso ampio, al più alto numero possibile di persone.
Archivio articoli per il tag: Economia - pagina 41
Inflazione, la più iniqua delle tasse
I ritocchi delle aliquote fiscali annunciati dal governo difficilmente basteranno a neutralizzare la diminuzione del potere di acquisto, che penalizza prevalentemente i ceti popolari
La transizione verde: noi, il debito e una sfida esistenziale
L’umanità non ha un’alternativa a prendere sul serio l’obbiettivo «net zero», cioè portare le nostre economie a emissioni nette di anidride carbonica a zero entro il 2050
I conti del ragionier Pericle
Nel V secolo a.C. il grande statista seppe gestire con rigore il denaro pubblico
La politica economica dell’Atene democratica
Nel V secolo a.C. il grande statista seppe gestire con rigore il denaro pubblico
Inflazione, il legame tra lavoro e caro prezzi
I posti vacanti e le dimissioni volontarie rischiano di spingere gli aumenti. La possibile spirale salari-prezzi-salari è una delle incognite dei banchieri centrali in questo momento
Guardare più in là del Pil per ridurre le disuguaglianze senza smettere di crescere
È importante saper misurare la sostenibilità economica, sociale e ambientale del benessere
La crescita delle criptovalute in Africa
Da qualche tempo i media esaltano la crescita straordinaria delle criptovalute nei Paesi dell’Africa e, in generale, in quelli emergenti e in via di sviluppo.
La società dei consumi ha cancellato i poveri
Fino al '700 erano al centro della cultura politica, ma il Novecento li ha relegati in secondo piano: il culto del benessere non va d’accordo con l’esibizione della miseria. Torna un saggio di Geremek
I soldi dell’evasione fiscale per pagare l’uguaglianza
Se aumentasse il numero dei ricchi, sarebbe meglio per tutti. Il problema è che la ridistribuzione costa. Ma per salvare dalla povertà 12 milioni di italiani, scrive l'economista Pierluigi Ciocca, basterebbe recuperare un quarto delle tasse non versate