Siamo stati nello studio dello scrittore che ha intrapreso un’ambiziosissima trilogia sull’epopea mussoliniana. Appunti,schemi, quaderniraccontano un lavoro colossale costruito a mosaico: «Volevo sfidare la serialità televisiva e trapiantare in letteratura il tipo di affabulazione in cui si narrano lotte di potere. Alla “Trono di Spade”»
Beatrice Lamwaka Niente tacchi alti, solo scarpe basse: «Perché cosìsono sempre pronta a fuggire». Da questi dettagli emerge una lunga familiarità con i conflitti
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