Docente a Oxford, Ben Ansell indaga le trappole del mondo moderno, compresa la democrazia. «Il filosofo greco aveva già previsto tutto questo». La colpa? Nostra»
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Pasolini era anarchico, non conservatore. La destra cerca padri, ma lui odiava il potere
Dacia Maraini discute le parole di Giuli e Roccella ad Atreju sull’intellettuale degli “Scritti Corsari”, suo grande amico: “La critica di Pier Paolo agli studenti sessantottini di Valle Giulia viene continuamente manipolata”
Un «terzo Parlamento» per i cittadini digitali
Politologo alla Columbia, Eduardo Albrecht esplora il ruolo dell’intelligenza artificiale nelle decisioni politiche, persino predittive.
Bugonia, complotti e simulacri
Attenzione: ecco gli alieni. Anzi no.
Kathryn Bigelow: cinema di guerra d’autrice
A House of Dynamite
La catastrofe che non so raccontare
Nel nuovo libro Emmanuel Carrère riannoda il filo della vita familiare e tocca presente e storia della Russia Qui discute di guerre di Putin e Trump e spiega perché è difficile cogliere ciò che accade. “Chi credeva che Putin giocasse pulito ora è un disilluso”
Il mio medico è intelligente
L’IA ha capacità diagnostiche superiori alla mente umana. È incontestabile. Questo significa che l’IA è meglio del dottore di famiglia o dello specialista? Significa che per il dottore di famiglia o per lo specialista si aprono nuove prospettive in campo terapeutico e assistenziale. È il momento di approfittarne
La trappola dell’oggi cancella il futuro
Ci curiamo di ciò che è, meno di ciò che sarà: perciò, avverte Matteo Motterlini, oltre che ecologico il clima è un problema cognitivo
Lo stranamore per la stanza dei bottoni
House of Dynamite. È un vero caso su Netflix la pellicola in cui l’Oscar Bigelow racconta gli Usa sotto attacco nucleare. Primo per visioni, il film non è amato dal Pentagono che contesta la sciatteria con cui è dipinta la reazione dei vertici
Resistenza è leggere libri infiniti
Come insegna Proust, perdersi in un romanzo di centinaia e centinaia di pagine equivale a un tempo ritrovato A un’esperienza che resta indelebile. Perché tutti ricordiamo dove eravamo mentre leggevamo “Anna Karenina” o “La montagna magica”. Contro la dittatura della velocità