Spesso si chiede a chi fa ricerca di schierarsi o dichiarare l’appartenenza a categorie identitarie (bianco, nero, nativo...) ma così si chiude al dialogo. La scienza non deve parteggiare, piuttosto esigere dalla politica il rispetto di ciò che elabora
Archivio articoli per il tag: Cultura - pagina 27
Siamo alla guerra totale
I pretesti della legge del più forte, quella della giungla
Carlo Rovelli. Io, la moltitudine che la scienza non può spiegare
Giovane negli anni Settanta, con i suoi libri è diventato una star mostrando come la fisica contemporanea sia una chiave per capire il mondo. Ma non basta, dice. Perché per cogliere la complessità servono altre prospettive. A partire dall’antico pensiero orientale
Hannah e l’originalità del bene
La biografia firmata da Thomas Meyer, che attinge a fonti anche inedite, ci restituisce un ritratto per nulla scontato di Arendt e della sua filosofia
Anna Kuliscioff Il primato della libertà
Un secolo fa, il 29 dicembre 1925 ,scomparve una figura chiave del socialismo italiano, da subito intransigente verso i fascisti che non la lasciarono in pace neppure da morta, aggredendo il corteo funebre. Compagna di Andrea Costa e Filippo Turati, diceva: «Non sono la signora di nessuno»
Raphael Lemkin Un ostinato che ideò il termine genocidio
Si deve al giurista ebreo polacco, rimasto a lungo sconosciuto, l’invenzione della parola oggi così discussa nelle questioni geopolitiche umanitarie. A questa figura complessa e decisiva nella fase in cui fu fondato il diritto internazionale, è dedicato un saggio di Girolamo De Michele
Come potenziare le anatre
Dovendo fare tre cose—volare, nuotare e camminare—i pennuti fanno tutto male, quindi tocca intervenire, osservava Alasdair Gray in una delle sue «Storie (perlopiù) improbabili». Racconti molto più che fantastici, che lui stesso illustrò
La mia mano sinistra non è del diavolo
Esce in Italia il film della regista Shih-Ching Tsou, collaboratrice del premio Oscar Sean Baker. «Abbiamo girato in un mercato notturno, con l’iPhone. Volevo dare agli spettatori la sensazione di essere lì»
Bambine nel bosco del regime
Una famiglia nascosta. Una fiaba poetica che maschera la cruda realtà. La cilena Alejandra Moffat racconta il tempo della dittatura di Pinochet, trasfigurandolo
Chiusi in casa per uccidere la filosofia
Due amanti messi al bando dalla società si isolano al punto che, per alimentare la stufa, usano il legno della scala d’accesso all’abitazione. Il romanzo di Ludwig Tieck, curato da Paola Capriolo, apre nel 1839 la stagione post-romantica