La barbarie va fermata in nome della democrazia e della libertà, aggredite a Kiev e Mariupol, proprio perché siamo occidentali e questi valori sono la nostra identità. Invece assistiamo a un uso reticente dell'evidenza, con una procedura ipocrita: si liquida la condanna dell'invasore in una riga, per poi rovesciare dubbi e critiche sul Paese invaso e sull'Occidente che lo sostiene
Archivio articoli per autore, di: mauro - pagina 4
Si fa presto a dire Pace
Perché il pacifismo senza se e senza ma non è la risposta. Tra l’ideale della non violenza e la difesa della democrazia, la strada è obbligata
Se la Storia va in frantumi
Finiscono nelle strade di Kiev i trent'anni a cui non abbiamo dato nemmeno un nome, convinti che non fossero un'epoca a sé stante
Quel duello tra il Duce e D’Annunzio
Cronache della marcia su Roma – Marzo 1922
Febbraio 1922, il manganello e l’aquila romana
Cronache della marcia su Roma
Cronache della marcia su Roma.
Gennaio 1922, il primo mese dell'ultimo anno di libertà Mussolini, Uscito umiliato dalle elezioni del 1919. Dopo soli due anni entra in Parlamento con altri 34 deputati. Una scalata favorita dal successo del movimento e una decisione da prendere: rompere o no con la legalità dando una spallata alle istituzioni.
Il sortilegio del Cavaliere
La sola idea di Berlusconi presidente della Repubblica indica una democrazia stremata e il tentativo, attraverso la sua manipolazione, di destrutturare istituzioni ed etica pubblica
Il sortilegio del Cavaliere
La sola idea di Berlusconi presidente della Repubblica indica una democrazia stremata e il tentativo, attraverso la sua manipolazione, di destrutturare istituzioni ed etica pubblica
Gorbaciov, l’uomo del futuro
Il tramonto dell’URSS è iniziato prima dl golpe del 1991, nel 1985 con la morte di Cernenko e la nomina del suo successore
La lezione finale del professor Bobbio
In un libro il corso che il filosofo tenne prima di lasciare la cattedra. Nella numero 54 l'analisi della sinistra tra rivoluzione e riformismo.