Sentimenti. Con il tempo si rivela un vantaggio perché rende più curiosi, capaci di scoperte precluse ai narcisisti
Archivio articoli per autore, di: legrenzi - pagina 1
È la fine del mondo ma nessuno ci crede
Cambiamento climatico. Troppo spesso la scienza non riesce a sfondare il muro dei meccanismi mentali così ci si affida a un miscuglio di speranze, fraintendimenti ed egoismi generazionali
Com’è imprevedibile la vita sulla terra
A ritroso. Telmo Pievani e Giuseppe Remuzzi spiegano come l’evoluzione sia stata un percorso di possibilità: adattamenti al mutamento degli ambienti di vita e non manifestazioni di un progresso cumulativo
Monogamo e altruista come un pappagallo
Noi e gli animali. Smascherando i più diffusi pregiudizi sul loro mondo, Giorgio Vallortigara ci elargisce rivelazioni sorprendenti. Perché, oltre che amici, sono fonte inesauribile di interrogativi
Farsi suggestionare, l’errore che ci unisce
Psicologia. La pressione di gruppo, l’influenza delle opinioni della maggioranza, permea le nostre opinioni. Amir Raz offre una prospettiva diversa dal considerare il meccanismo solo un imbroglio
Ma com’è misteriosa la chimica dell’amore
Sentimenti. Anna Machin cerca risposte scientifiche ma non arriva a quella definitiva. Nemmeno le endorfine da sole funzionano: somministrate agli scimpanzé non copulano, si spidocchiano
La falsa radice biologica dell’accudimento
Genitorialità. Sarah Blaffer Hrdy dimostra la totale infondatezza dell’invenzione di un innato istinto materno
Com’è complicato scovare il senso!
Strategie. Il mondo sta diventando sempre più difficile da decodificare e il pensiero del terzo millennio dovrà lottare contro ostacoli nuovi e multiformi. Un fisico premio Nobel, un filosofo e uno psicologo provano a dare gli strumenti
Le «esportazioni» americane
I parametri utilizzabili per decretare un eventuale declino delle nostre democrazie sono molti e, a seconda dei punti di vista, si possono dare valutazioni differenti. Un commento a Paolo Pombeni
Gli incerti confini della fantasia
Creatività. In un divertente zibaldone pieno di giochi e invenzioni, teorico e spesso scherzoso, Massimo Gerardo Carrese esplora il territorio delle possibilità offerte dalla nostra immaginazione