Cosa ce ne facciamo del sapere che abbiamo avuto in sorte? Come lo possiamo trasmettere a chi verrà dopo di noi e, soprattutto, possiamo azzardarci a farlo o è meglio che siano i nostri discendenti a scoprire quello che sarà a loro utile e quello che, invece, dovranno accantonare?
Massimo Mantellini indaga sulla fenomenologia dell'anziano su Internet che assomiglia ad una versione imbranata del «flàneur» impegnato a muoversi veloce nella rete
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