Un secolo di bambini sbagliati: breve storia del razzismo nella scuola italiana

Nel 1938 si espelle per legge. Negli anni Sessanta si separa per diagnosi. Nel 2010 si contingenta per circolare. Nel 2026 si torna alla legge. Ogni volta il bambino da proteggere è un altro: quello «ariano», quello «normale», quello «italiano» messo in un angolo. E ogni volta la scuola reale trova da sola soluzioni di buon senso che la politica smonta, perché alla propaganda il problema serve intatto

Cosa resta dell’estate romana di Nicolini? Il suo contrario: l’eventificazione

“Siamo sulla spiaggia comunale di Castelporziano, cancello numero nove, dove un palco enorme di quaranta metri per dieci si alza contro il mare, lambito dalle onde della debole risacca notturna. Sotto (è alto circa un metro sul livello della spiaggia) dormono una quarantina di ragazzi, sacco a pelo e camicie e giubbe sgargianti, o logore […]