Un filosofo della scienza legge il romanzo di Paolo Sortino: in un'era arcaica, ben prima dei Sapiens, descrive i dettagli sensoriali dell'esistenza di individui di una specie non identificata, colti nell'attimo in cui prendono coscienza di sé
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Mattatoio numero cinque
“La peggior specie” di Maurizio Torchio è un viaggio nell’inferno che l’uomo riserva agli animali. Il lato oscuro delle Langhe
Mai dire signora del giallo
Nei suoi romanzi Ruth Rendell gioca di reticenza e si distacca da Agatha Christie. Ma il cinema la ama sempre. Il suo titolo più noto ne è la prova
La decadenza sulle sponde del Bosforo
Anni Sessanta, in un palazzo di Istanbul si intrecciano le vicende di una famiglia nel romanzo storico di Melih Cevdet Anday
Dalla parte delle donne indiane
Le attese, le rinunce, il controllo e le limitazioni al centro dei racconti con cui Banu Mushtaq ha vinto l’International Booker Prize 2025
Scrivere usando l’essenziale
Dalla paratassi come scelta stilistica alla “lingua mediana” come forma di verità narrativa: Donatella Di Pietrantonio racconta la sua scrittura dell’essenziale in una conversazione che riflette sul rapporto tra parole, corpo e realtà.
Gli infelici molti sono tutti. «Il mondo salvato dai ragazzini» nella tragedia contemporanea
In occasione della XXXVIII edizione del Salone del Libro di Torino, dedicato a Elsa Morante e a Il mondo salvato dai ragazzini, una riflessione che attraversa Freud, Gaza, l’Ucraina e la retorica geopolitica contemporanea per interrogarsi sulla guerra come malattia della coscienza, sull’irrealtà che anestetizza il presente e sulla possibilità di sottrarsi alla regressione collettiva.
L’Agnese va a scrivere il romanzo neorealista
Sottovalutato e schiacciato sulla sua funzione didattica il racconto della Resistenza di Viganò dà voce alla guerra delle donne e alle parole dell’Italia contadina
La Palestina è il luogo in cui la letteratura cerca la propria innocenza
Nel libro di Aziza l’esperienza dell’anoressia va alla ricerca di un’investitura storica, e arriva a Gaza
Nessuno è mai uscito dal bosco
La spagnola Elisa Levi dà voce a Lea, una ragazza immersa in un’ambiente naturale carico di simboli, memorie e visioni