L’americana di origini palestinesi Sarah Aziza mostra come il dolore di un popolo può trasformarsi in sofferenza fisica
Archivio articoli per il tag: Letteratura - pagina 2
L’insignificante leggerezza
Florence Noiville ha scritto una singolare biografia di Milan Kundera: l’«ultimo poeta del romanzo», lo definisce Alessandro Piperno nella prefazione che anticipiamo. Risultato? Un fraintendimento. All’autore ceco naturalizzato francese in verità non importa nulla della propaganda umanitaria e dei partigiani senza macchia, degli indignati cronici e dei grandi moralizzatori, che infestano la narrativa contemporanea (e le tv, e i social). Cervantes, Flaubert e Musil sono accomunati dal desiderio di comprendere e dare forma nel modo più elegante a ciò che è inessenziale e transeunte. La vita
Una terza età molto letteraria
L’autrice croata Slavenka Drakulić dedica alla vecchiaia 17 racconti che si leggono come il seguito ideale di “La donna invisibile”
Ogni romanzo è politico
Quando era un aspirante scrittore ventottenne, cresciuto nel Sud degli Stati Uniti segnato dalla discriminazione razziale, Richard Ford non si rendeva conto di quanto la narrazione di destini individuali potesse dire tanto di una società, di una visione del mondo. Invece... Da qui parte il suo nuovo saggio di cui anticipiamo il primo capitolo
Alexandre Dumas Dieci ragazze per un solo scrittore
Cameriere licenziate e ragazze che hanno perso l’onore, clienti, amanti e protettori. Il ritratto(anche per immagini): in un saggio del 1842 della prostituzione a Parigi
Per chi suona la campana di Sant’Anna
Arriva, in ritardo, la traduzione del romanzo di James McBride sul massacro nazifascista Protagonisti quattro soldati afroamericani
C’è testardaggine nella spiritualità ma anche nei conventi entrano i topi
La protagonista del romanzo di Wood è una laica ma va a vivere con le religiose in un tempo scandito dalle devozioni
La trascendenza inquieta di Philip Roth
L’istintiva repulsione a confrontarsi con l’inesorabilità del trascorrere del tempo e con la naturale condizione della precarietà costituisce una delle tematiche più sviluppate nella sua produzione narrativa
Perché Carlo Levi non si è fermato soltanto a Eboli
In “L’Orologio” l’autore di “Cristo si è fermato a Eboli” denuncia le promesse non mantenute del dopoguerra. Un testo da rileggere
Fuori dal capitalismo, un anno senza sesso
Melissa Febos racconta la sua esperienza: “Ho detto no allo sballo della seduzione”