Nella graduatoria di Reporter senza frontiere, l’Italia finisce soltanto al 77esimo posto A penalizzarla il parametro delle aggressioni “fisiche e verbali” ai cronisti. Soprattutto da parte delle mafie
Più della metà degli italiani sono convinti che la rete sia una fonte di informazione credibile. E non sono pochi quelli che la ritengono molto più attendibile dei giornali. Eppure, nei momenti di crisi sono i media tradizionali a generare un circolo virtuoso della fiducia verso le istituzioni.
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